Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Al via la Rete Campania Innovazione


Al via la Rete Campania Innovazione
11/04/2011, 13:04

Nasce Campania Innovazione, il programma che affianca ricercatori e imprenditori per la crescita competitiva del nostro territorio. Un sistema integrato di servizi in grado di soddisfare le esigenze di sviluppo tecnologico del sistema ricerca e impresa: creazione di nuove imprese, competitività per le PMI, finanza per l’innovazione, trasferimento tecnologico, programmi europei e networking internazionale. La Campania dispone di una grande ricchezza di conoscenze: 7 Università, 40 istituti di ricerca avanzata, 10 centri di competenza, ed 1 distretto tecnologico. Sul fronte impresa, invece, i numeri parlano di oltre 38.000 piccole e medie imprese manifatturiere non artigiane, di cui 7.000 esportatrici.

Alla nostra regione, quindi, serve fare rete, valorizzando le preesistenze locali e raccordando gli attori e le competenze distintive, per favorire la sinergia tra il mondo delle imprese e quello della ricerca. Con questa missione, nasce la Rete regionale Campania Innovazione. Prima tappa della costruzione della rete è il lancio dell’avviso pubblico rivolto ai mediatori dell’innovazione, parchi scientifici e tecnologici, uffici di trasferimento tecnologico delle università ed incubatori di impresa.

Promosso dall’Assessorato regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica e co-finanziato dall'Unione Europea, il programma Campania Innovazione opera attraverso l'interazione fra tre diverse tipologie di player:  produttori della conoscenza (Università e centri di ricerca), erogatori di innovazione scientifica e tecnologica; produttori di valore (PMI e grandi imprese) deputati a trasformare la conoscenza in valore per il mercato; mediatori dell’innovazione, veri e propri nodi cruciali della rete (Camere di Commercio, Parchi Scientifici e Tecnologici, incubatori di imprese, uffici universitari di trasferimento tecnologico) chiamati ad incentivare la diffusione della conoscenza ed il trasferimento tecnologico espletando una azione di continuo raccordo tra i produttori della conoscenza e i produttori di valore.

Campania Innovazione mira a integrare anche le competenze professionali ad alto valore aggiunto: al lancio dell'avviso per la selezione dei nodi della rete – pubblicato oggi dal Bollettino Ufficiale della Regione Campania – si affianca infatti un avviso pubblico per la costituzione di un albo di esperti e di fornitori di servizi avanzati in materia di innovazione e trasferimento tecnologico, per supportare i progetti e le attività della Rete regionale.  L’intero sistema integrato di Campania Innovazione è coordinato da Città della Scienza S.p.A., in sinergia con le Associazioni di categoria, attraverso Campania In.Hub Sportello Regionale Ricerca e Innovazione, attivo sul territorio con azioni informative sulle politiche regionali, nazionali ed europee, le opportunità ed i bandi.

Nell’ambito delle attività di Campania In Hub, sono già in corso azioni volte a promuovere la creazione di nuove imprese innovative - con la prima edizione del progetto Creative Clusters che ha contribuito a far emergere 30 business ideas di potenziali imprenditori – e il servizio di Foresight Tecnologico, già disponibile presso lo Sportello, per rilevare e monitorare i trend tecnologici innovativi e a più alto potenziale dei settori strategici regionali. “La preselezione dei soggetti della Rete dell’Innovazione regionale – dichiara Guido Trombetti, Assessore all'Università e alla Ricerca Scientifica della Regione Campania - è il cuore di un’azione tesa a costruire un sistema integrato capace di offrire servizi avanzati a imprese e gruppi di ricerca impegnati nelle difficili attività di trasferimento tecnologico e sviluppo di nuovi prodotti. In sostanza – continua Trombetti - , si vuole certificare strutture e soggetti in grado di sostenere ricercatori e imprenditori che interagiscono per sviluppare nuove imprese e nuovi progetti basati sull’avanzamento delle conoscenza scientifiche e tecnologiche”.

“Nessun imprenditore, per quanto bravo – sottolinea Giuseppe Zollo, Presidente di Città della Scienza S.p.A. – può sostenere da solo i rischi connessi all’innovazione tecnologica. Nessun ricercatore – prosegue Zollo – per quanto eccellente può colmare il percorso, spesso accidentato, che va dall’idea al prodotto. Qualsiasi attività innovativa, per poter avere successo, deve realizzarsi entro un ecosistema di servizi, competenze, procedure che facilitino il reperimento e la messa in opera delle risorse critiche lungo tutta la filiera dell’innovazione. Con questi primi avvisi di selezione di strutture ed esperti, Città della Scienza S.p.A. ha dato avvio al Programma Campania Innovazione che ha come obiettivo la costruzione di un sistema integrato di servizi, entro cui i potenziali innovatori campani possono muoversi agevolmente”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©