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Ma Malta rifiuta di far scendere gli altri migranti

Alan Kurdi, sbarcata una seconda persona per motivi medici


Alan Kurdi, sbarcata una seconda persona per motivi medici
11/04/2019, 16:10

LA VALLETTA (MALTA) - Non è finita l'odissea dei 64 migranti salvati dalla Alan Kurdi dal naufragio nel Mediterraneo. Infatti la nave è ancora al largo delle coste maltesi, in balia delle onde, e senza nessuna possibilità per ora di sbarcare il suo carico umano. Ma la situazione comincia a fare vittime: è la seconda persona in due giorni che viene fatta scendere per un ricovero urgente in ospedale. Questa volta è toccato ad Osumah, una donna 23enne proveniente dalla Nigeria che è stata colpita da un attacco epilettico. Il marito voleva scendere con lei per essere tranquillizzato sulla sua salute, ma gli è stato impedito. E quindi la nave resta in mare, in attesa del consenso delle autorità maltesi a sbarcare; consenso che non sembra essere tra le priorità del governo maltese, visto che non accetta neanche la discussione con gli esponenti della Ong. 

Intanto si è avuta notizia che una imbarcazione con una ventina di migranti che stava affondando al largo della Libia è stata "recuperata" dalla Guardia costiera libica. Che ha riportato i migranti nel bel mezzo della guerra che è in corso in Libia. Con gli applausi di Salvini, tronfio e gonfgolante per aver condannato a morte i migranti. 

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di Antonio Rispoli
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