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La figlia del titolare aveva subito una aggressione

Alassio, ancora un bar con cartello: "Divieto di accesso ai marocchini"


Alassio, ancora un bar con cartello: 'Divieto di accesso ai marocchini'
05/09/2011, 16:09

ALASSIO (SAVONA) - Ancora una volta bisogna registrare l'ennesimo episodio di intolleranza: un bar di Alassio, in provincia di Savona, che mette fuori il cartello "Vietato l'accesso ai marocchini". Secondo quanto racconta Il Secolo XIX, il fatto è stato causato da una aggressione subita dalla figli adel titola del bar. Sabato scorso, la 21enne, mentre stava camminando per strada, è stata aggredita da un ambulante marocchino Ghalfi El Mohammed, 30 anni. L'uomo, denunciato varie volte alla Polizia per reati amministrativi ma anche per stalking e resistenza all'arresto, era completamente ubriaco. Incrociando la ragazza per strada, ha allungato le mani su di lei, palpeggiandole il seno. Lei si è divincolata cercando di scappare, ma lui l'ha inseguita, armato di un fondo di bottiglia, con cui l'ha colpita, ferendola al braccio e alla schiena. Lei a quel punto ha cominciato ad urlare e il marocchino è scappato, solo per essere arrestato poco dopo con varie accuse, tra cui la tentata violenza sessuale. 
Come reazione a questo episodio, i titolari del bar hanno deciso di esporre il cartello. Ma in questa maniera hanno dimostrato una ignoranza pari se non superiore a quella del marocchino aggressore. Infatti, chi dice che la prossima volta non sia un cinese? Oppure un russo. O magari uno dei (rarissimi) delinquenti indiani o cingalesi? Oppure magari un italiano? Chi lo può escludere?
 

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di Antonio Rispoli
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