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Seicento le verifiche delle Fiamme gialle

Alberghi e villaggi, non dichiarati 20 milioni di euro


Alberghi e villaggi, non dichiarati 20 milioni di euro
13/08/2010, 10:08

Dall'inizio dell'estate 600 verifiche della Guardia di Finanza hanno registrato diverse irregolarità relative ad attività balneari, ricreative e turistiche. Si tratta di lavoratori e affittacamere che non dichiarano i redditi al fisco per una quota complessiva pari a 20 milioni di euro. Le verifiche delle Fiamme Gialle hanno riguardato alberghi, villaggi turistici, campeggi, ristoranti e pizzerie, bar e gelaterie, discoteche, locali da ballo e sale giochi. Attività registrate che evadono totalmente il fisco, nonostante gli ottimi guadagni. La percentuale più alta si trova in Sicilia, seguita dalla Toscana, Campania, Liguria, Sardegna, Calabria, Lazio e Puglia. I redditi non dichiarati sono pari a 20 milioni di euro e risultano 2,6 milioni di Iva evasa. Sono emersi inoltre 1100 casi di mancata emissione di scontrini o ricevute fiscali, una grossa presenza di lavoratori in nero e irregolari. In Costa Smeralda, l'operazione antievasione "Black Coast" ha rilevato che i portieri d'albergo avevano una doppia attività con 5,8 milioni di redditi non dichiarati. Il blitz è stato effettuato in seguito alla scoperta delle Fiamme Gialle del caso di un uomo dipendente di un grande hotel della Costa Smeralda, che oltre a svolgere la sua consueta attività lavorativa, aveva anche una sorta di società di servizi per turisti facoltosi. Organizzava feste, procurava auto di lusso, elicotteri, yacht e aerei naturalmente con lauti compensi.

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di Claudia Peruggini
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