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Polemiche dopo tre anni dalla morte del tifoso della Lazio

Alemanno e Polverini dicono sì alla targa per Sandri


Alemanno e Polverini dicono sì alla targa per Sandri
10/11/2010, 10:11

Se da un lato Autostrade per l'Italia non è favorevole alla targa per commemorare il luogo dove perse la vita l'11 novembre del 2007 il tifoso della Lazio Gabriele Sandri, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il governatore della Regione Lazio Renata Polverini sottolineano invece che il lutto deve essere ricordato.
Dopo tre anni dalla morte del 28enne romano ucciso con un colpo di pistola dall'ex agente della Polstrada Luigi Spaccarotella s'intensificano le polemiche."Invierò una lettera al presidente di Autostrade per chiedere l' affissione della targa", ha protestato il sindaco di Roma.
Targa richiesta da 25mila firmatari. Gianni Alemanno ricorda che la morte di Sandri è per tutti gli sportivi una ferita ancora aperta che ha fatto riflettere migliaia di giovani. "Attraverso il ricordo di Gabriele vogliamo lanciare un messaggio forte, affinché simili episodi di violenza non si ripetano mai più", ha aggiunto il sindaco.
Anche il presidente della Regione Lazio Renata Polverini condivide la posizione di Gianni Alemanno. "Sbaglia Autostrade a negare l'affissione di una targa commemorativa per Gabriele Sandri - dichiara Renata Polverini -. E' una ferita non ancora rimarginata per tutta la nostra regione e per la città di Roma".

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di Claudia Peruggini
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