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Le proposte del sindaco di Roma sul caso Sarkozy

Alemanno: 'Espulsioni per i reati e non per l'etnia'


Alemanno: 'Espulsioni per i reati e non per l'etnia'
20/08/2010, 09:08

ROMA - Mentre la Francia ha rimpatriato i primi rom di origini romene in situazione irregolare verso la Romania e ha generato un bailamme di polemiche da parte delle Ong, dell'opposizione e dell'Onu, Gianni Alemanno, sindaco di Roma, sostiene: "Non è l'etnia, ma l'illegalità che può giustificare un'espulsione".
La fascia tricolore della capitale precisa: "
Non conosco bene le norme che sta applicando il governo francese, quindi non posso esprimere un giudizio. E' anche vero che quando il numero di nomadi supera una certa soglia è più facile che si ricorra ad attività illecite". " Rimpatri - rincara poi la dose - per le illegalità consumate, non per l'appartenenza etnica".
"A Roma -
prosegue il sindaco Alemanno - la situazione sta gradualmente migliorando ma è necessario che l'Europa fissi regole valide per tutti ispirate alla logica dell'espulsione per chi commette reati e dell'integrazione per quanti rispettano le leggi". Riguardo al progetto del rimpatrio retribuito, proposto in una visita in Romania, Alemanno spiega che la proposta  "non è rivolta specificatamente ai rom ma a quanti, immigrati in Italia, non hanno un'occupazione: costerebbe meno trovare forme di rimpatrio legate a un lavoro in un altro Paese che continuare a mantenere e assistere queste persone".

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di Tiziana Casciaro
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