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La procura napoletana e i tagli di Monti

Alemi, senza fondi la lotta ai clan è persa


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Alemi, senza fondi la lotta ai clan è persa
14/01/2012, 13:01

NAPOLI – I tagli del governo Monti rischiano a Napoli di vanificare la lotta alla criminalità organizzata. E’ questo lo scioccante grido d’allarme che ancora una volta giunge dalle trincee della legalità, dalla città simbolo della lotta alle mafie, Napoli, la cui Procura è costretta ad arrendersi alla camorra proprio per mancanza di mezzi e di uomini per contrastare il fenomeno malavitoso. E nonostante il maxi sequestro di oltre 110 milioni di euro in beni al clan Russo effettuato ieri a Nola, forze dell’ordine e magistratura continuano ad operare nella massima emergenza. Il grido d’allarme si leva forte dal numero uno del Tribunale napoletano Carlo Alemi che giudica “preoccupante” la situazione di disagio nella quale i giudici partenopei sono costretti a lavorare. Il dato è dovuto proprio alla mannaia dei tagli che hanno colpito indistintamente anche uffici vitali per la lotta al crimine. Al fine di evitare il collasso totale del comparto, Alemi chiede risposte certe dalle Istituzioni preposte, e ovviamente, ci auguriamo che un’azione a tal riguardo venga intrapresa quanto prima per assicurare la giusta vittoria della legalità sul crimine.

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di Rosario Lavorgna
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