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Nessuno ha sentito nulla

Alessandro travolto dal bus: fammi salire


Alessandro travolto dal bus: fammi salire
02/03/2015, 12:24


ROMA- Sono al vaglio degli inquirenti le ultime informazioni rilevate sull'incidente avvenuto tra la notte di venerdi e sabato a piazza Venezia, dove è stato colpito e poi schiacciato a morte il giovane Alessandro Di Santo. Sono attese le immagini dell'occhio elettronico puntato proprio sulla piazza che visionate potrebbero confermare la dinamica ricostruita fino a questo momento dalla Polizia Municipale e dalla scientifica. Intanto, il conducente del bus N4 C.A. autista 30 enne sotto contratto con la Roma Tpl, è stato ascoltato a caldo dagli agenti della Polizia Municipale confermando di avere parlato con la vittima prima del tragico incidente. Ha dichiarato tra le lacrime, "credevo si fosse scostato" il giovane si era avvicinato all'autobus già allontanato dal capolinea. Alessandro raggiunge il muso del mezzo e bussa contro il finestrino dell'autista: "Fammi salire, ci sono i miei amici a bordo". Quindi, la risposta: "Non posso, sono fuori fermata". Il bus riprende la sua corsa e il 20 enne finisce schiacciato sotto la ruota sinistra. Tutto nel giro di pochi secondi. Una scena drammatica, avvenuta davanti gli occhi di un gruppo di coetanei che non conoscevano la vittima e per questo ritenuti testimoni affidabili e, di un netturbino dell'Ama che in quel momento era alle prese con le pulizie dei marciapiedi di piazza Venezia. A bordo, intanto, nessuno si sarebbe accorto di nulla, a partire dagli stessi amici di Alessandro. Solo le riprese delle telecamere potranno chiudere il cechio e scioglere ogni dubbio sul giallo dell'incidente e completare l'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Elena Neri, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.


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di Natascia Caccavale
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