Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Alfano: no a Pm sotto esecutivo


Alfano: no a Pm sotto esecutivo
27/11/2010, 15:11

“Non vogliamo sottoporre il Pubblico Ministero al potere esecutivo, né intendiamo arrivare surrettiziamente a questo risultato intervenendo sulla polizia giudiziaria”. Queste sono le parole che Angelino Alfano, ministro della Giustizia, ha pronunciato al Congresso dell’Associazione nazionae magistrati.

“Il Pm disponde della polizia giudiziaria per la via diritta o traversa” – ha continuato Alfano – “Ripeto che non intendiamo violare il sacro recinto della giurisdizione, perché non siamo certi che chi verrà dopo di noi non abuserà di quella violazione”.

Il discorso del ministro è stato accolto da molti applausi, soprattutto quando ha dichiarato che proporrà al Parlamento di rendere stabile la deroga a mandare i magistrati di prima nomina nelle cosiddette sedi disagiate. “Bisogna ripristinare la possibilità che gli uditori vadano nelle sedi disagiate” – ha detto – “O lascio scoperte queste sedi oppure devo lavoarere perché la deroga al blocco per le giovani toghe ci sia. Nessuno mi dirà che le ho provate tutte. Non voglio passare per uno che si impunta visto ceh tutto ciò che è stato fatto è stati inutile”.

“Mi batterò per restituire alla magistratura tutta la dignità e il prestigio che merita” – ha proseguito il Guardasigilli – “Il mio impegno è far sì che i magistrati e le istituzioni, soprattutto la politica, possano sentirsi parte della stessa squadra che si chiama Italia”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©