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ALGA TOSSICA IN CAMPANIA: DIVIETO AUTOCONSUMO MOLLUSCHI


ALGA TOSSICA IN CAMPANIA: DIVIETO AUTOCONSUMO MOLLUSCHI
01/08/2008, 11:08

L’assessorato alla Sanità della Regione Campania ha varato un divieto di autoconsumo di frutti di mare e ricci che crescono sulle scogliere di tutto il litorale fino a cento metri dalla costa. E’ la conseguenza dell’alga tossica che continua a preoccupare, in particolare visti gli effetti della “ostreopsis ovata” che due anni fa seminò vittime e terrore in Liguria ed ora si sta impossessando della Campania, compreso il Golfo di Napoli.
Un piano per evitare effetti devastanti, quindi, c’è: impedire il consumo di ciò che si è generato al di fuori degli allevamenti in particolare vicino gli scogli.
I vertici dell’assessorato alla Sanità spiegano come l’alga tossica sprigioni sostanze pericolose che in mare aperte si diluiscono velocemente ma si agglomerano vicino gli scogli.
Nelle ultime settimane il litorale è stato setacciato, l’Arpac si è mossa su 360 punti della costa e nel corso delle ricerche il campo si è ristretto a 31 e coincidono tutti con scogli e barriere di costa, Fino ad ora non vi è stato alcun caso di intossicazione anche se bisogna stare all’erta.

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di Francesca Fortunato
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