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Prigionieri rapiti da una cellula di militanti islamici

Algeria, unità speciali esercito accerchiano sito con ostaggi

Un primo tentativo di liberazione è finito nel sangue

Algeria, unità speciali esercito accerchiano sito con ostaggi
18/01/2013, 12:28

ALGERIA – Potrebbe avere, a momenti, una svolta la vicenda degli ostaggi rapiti da una cellula di militanti islamici in Algeria. Il sito in cui si trovano i prigionieri, infatti, sarebbe stato accerchiato da unità speciali dell'esercito. La notizia è stata diffusa dall’agenzia ufficiale del Paese, Aps.

I militari stanno operando dentro il compound di In Amenas: a sentire la fonte avrebbero circondato una costruzione all'interno della quale si troverebbero terroristi ed un numero imprecisato di ostaggi. Il luogo, nello specifico, sarebbe dentro l'impianto di trattamento del gas di Tiguentorine.

Già giovedì scorso le forze algerine provarono a  liberare i prigionieri,  ma il tentativo finì nel sangue provocando la morte di almeno trenta occidentali.

Nel frattempo, è in corso a Londra una nuova riunione d'emergenza tra ministri e responsabili per la sicurezza, presieduta dal primo ministro David Cameron.  Quest’ultimo avrebbe dovuto pronunciare, questa mattina in Olanda, un atteso discorso sull'Europa. Giovedì sera però Cameron ha deciso di rinviare l'appuntamento e rimanere a Londra per seguire gli sviluppi della crisi in Algeria. Per lo stesso motivo il ministro degli Esteri, William Hague, ha interrotto una visita in Australia ed è di ritorno a Londra.

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di Rossella Marino
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