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ALITALIA: LE VOCI DEI SINDACATI


ALITALIA: LE VOCI DEI SINDACATI
31/10/2008, 16:10

Dopo lo spezzettamento del fronte sindacale (sì di CGIL, CISL, UIL e UGL, no degli altri sindacati al piano proposto da CAI) cominciano a delinearsi le diverse posizioni. Il più duro è stato Massimo Notaro, Presidente dell'Unione Piloti, che ha descritto il piano proposto da CAI come "un progetto nano, che disegna un'Alitalia nana, in un paese socialmente e moralmente nano". Anche Fabrizio Tommaselli, segretario di SDL, non è stato leggero, asserendo che ha detto che i criteri proposti da CAI sono improntati alla discrezionalità assoluta da parte dell'azienda, col sindacato relegato al ruolo di notaio; e questo non può produrre che "mostri sociali". L'ANPAC, attraverso il Presidente Fabio Berti, invece si è rammaricata del fatto che la CAI ha abbandonato la linea condivisa da tutti negli accordi di Palazzo Chigi, per introdurre "elementi estranei al contratto Air One, quando si era concordato di fare riferimento a quel contratto; e quelle erano già condizioni durissime, inesistenti in qualunque altra azienda".

Invece positivo il giudizio del Segretario di UIL Trasporti, Giuseppe Caronia, che ha sollecitato la CAI ad andare avanti, rivendicando la scelta di avere firmato per evitare una strage sociale.

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di Antonio Rispoli
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