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Secondo l’azienda il taglio porterebbe un risparmio di 30mln

Alitalia: nel nuovo piano industriale 690 esuberi


Alitalia: nel nuovo piano industriale 690 esuberi
16/10/2012, 15:07

ROMA -  Il   nuovo piano industriale, illustrato oggi da Alitalia ai sindacati, prevede 690  esuberi.  Secondo l’azienda il “taglio” porterebbe ad un risparmio di  circa 30 milioni di euro.  Nello specifico gli esuberi riguarderebbero 300 assistenti di volo, 300 dipendenti dello staff di terra e 90 della manutenzione. Al termine dell’incontro,  i sindacati hanno respinto  l'ipotesi ,  dicendo unitamente "no" e  comunicando che la trattativa proseguirà per approfondire la questione con un nuovo incontro, probabilmente la prossima settimana. L’impatto più forte, sul fronte occupazionale, per il nuovo pacchetto di esuberi, riguarderebbe Roma e il Lazio.

Ieri la Fit Cisl aveva diffuso una nota molto dura sull’incontro di oggi: «Ci verrà presentato un altro piano di ridimensionamento, non un piano industriale per il futuro. Questo è il punto. Perché dovremmo condividere una nuova azione che scarica sugli ammortizzatori sociali italiani, pagati dalle tasse degli italiani, se non è chiaro quale atteggiamento hanno e avranno gli azionisti? Escono i patrioti a gennaio? Probabile. Quindi Air France, alle prese anch'essa con grandi problemi potrà passare all'aumento del suo attuale 25 per cento con pochisforzi e relativamente poco investimento”. Ancora: “Non siamo d'accordo ad ulteriori ridimensionamenti per basare il business sulla Linate - Fiumicino mentre si chiudono d'inverno i voli intercontinentali per lasciare spazio all’alleanza. Torniamo all'interrogativo: gli azionisti ci saranno ancora e vogliono investire per una compagnia non solo domestica?”.

Claudio Di Berardino, segretario regionale della Cgil, chiedendo alle istituzioni di far fronte a questa emergenza ha ricordato  che:  “Ieri è arrivato anche il macigno per i 3.500 lavoratori della vecchia Alitalia, che hanno terminato la cassa integrazione e sono finiti in mobilità. Altri settecento, con la nuova Alitalia, con la Cai,  sono in cassa integrazione dall’anno scorso”.

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di Rosario Scavetta
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