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All'Accademia di Belle Arti di Napoli la mostra Cina,Cina,Cina


All'Accademia di Belle Arti di Napoli la mostra Cina,Cina,Cina
31/05/2012, 16:05

Venerdì 01 giugno 2012 l'Accademia di Belle Arti di Napoli presieduta dal Prof. Sergio Sciarelli e diretta dalla Prof.ssa Giovanna Cassese presenta negli spazi della Galleria del Giardino la mostra Cina,Cina,Cina, a cura di Giuseppe Leone e Valerio Rivosecchi.

La mostra, che raccoglie i lavori di 12 studenti cinesi e 5 studenti italiani, presenta un corpus di opere che spaziano da vecchi sgabelli trasformati e rivisitati con simbologie cinesi, installazioni luminose e gaffiti bilingue, tutte realizzate con la volontà di rappresentare e sottolineare l'importanza del binomio Itali - Cina evidenziando allo stesso tempo la capacità di trasformazione di un singolo oggetto in elemento artistico.

La presenza degli allievi cinesi protagonisti nell' esposizione, sottolinea la partecipazione dell'Accademia di Belle Arti di Napoli al progetto ministeriale TURANDOT, nato nel 2009 con l'intento di incrementare le opportunità di studio in Italia per gli studenti cinesi. Il programma riguardante le arti, la musica e il design rende possibile agli alievi l'iscrizione nelle Istituzioni accademiche italiane di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). La città di Napoli in particolare ha da subito aderito al progetto, che vede la presenza nel solo territorio partenopeo di circa 200 studenti l'anno.

Con la mostra Cina,Cina,Cina la Galleria del Giardino prosegue il suo obiettivo di rappresentare per gli allievi un confronto diretto con l'esterno. Tutte le iniziative nascono infatti come trait d'union tra la reatà interna di formazione ed esterna di vita reale. Tali attività didattiche assumono l'aspetto di un trampolino di lancio con il quale gli studenti vengono proiettati al di fuori e soggetti al giudizio esterno nella loro delicata fase formativa, offrendo loro la possibilità di potere sperimentare da subito le problematiche relative all' approccio con il complesso sistema dell'arte. In questo caso la finalità è quella di imparare a dialogare e interagire a livello professionale con realtà distanti ma importantissime nell’attuale fase economico-culturale, da entrambe le parti.

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di Redazione
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