Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Il direttore dell’Asl: “eccezionale concentrazione di casi”

Allarme leucemia a Milano: colpiti 7 bambini


Allarme leucemia a Milano: colpiti 7 bambini
15/02/2010, 21:02

MILANO - Sette casi di leucemia linfoblastica acuta tra il 14 dicembre 2009 e il 22 gennaio 2010; colpiti i bambini milanesi. Un dato che emerge da un rapporto dell’Asl del capoluogo lombardo. Sette bambini sono finiti in ospedale.
I primi casi hanno riguardato tre bimbi, rispettivamente di 6, 8 e 11 anni che frequentavano la scuola Cuoco Sassi di via Corridoni, i piccoli sono ricoverati presso la clinica pediatrica San Gerardo di Monza e secondo i sanitari stanno reagendo bene alle cure. A questi tre si aggiungono la sorellina di un bimbo che frequenta lo stesso istituto ed altri tre bambini residenti in diverse zone della città.
Si è costituto lo scorso 21 gennaio un gruppo di esperti a cui è stato affidato il compito di approfondire eventuali aspetti epidemiologici legati ai tre casi registrati nella stessa scuola. Sono in corso rilievi nell'istituto di via Corridoni e in tutti i luoghi frequentati dai piccoli; gli esperti cercheranno di fare chiarezza sulle cause. A tal fine nelle scuole Cuoco-Sassi e Morosini sono stati rilevati i valori di campo elettromagnetico a radiofrequenza, campo di induzione magnetica a bassissima frequenza, intensità di dose gamma, nonchè la concentrazione nell’aria indoor di benzene e formaldeide. I valori rilevati non si discostano da quelli riscontrati in ambienti utilizzati come riferimento ed appartengono all’insieme dei valori normalmente presenti in ambienti con analoga destinazione.
Secondo il direttore del Servizio di epidemiologia dell’Asl di Milano, Luigi Bisanti, si tratta di una “concentrazione eccezionale di casi che rende doverose le indagini in corso sui fattori di rischio e su ipotetici legami con l’ambiente in cui i piccoli hanno vissuto”.
 

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©