Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Allarme nomadi e questuanti al Vomero. Capodanno: “Vengono utilizzati anche minori“


Allarme nomadi e questuanti al Vomero. Capodanno: “Vengono utilizzati anche minori“
11/10/2011, 17:10

“E’ un fenomeno che al Vomero, ha raggiunto punte impressionanti – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Questuanti ad ogni angolo di strada, molti anziani ma anche giovani ed inoltre persone che si accompagnano a minori. Tanti anche gli extracomunitari, per lo più di colore, che si pongono all’ingresso degli esercizi commerciali. Sono centinaia oramai, e non c’è strada o piazza che si salvi. Tutti con la mano tesa o con un cappello per raccogliere pochi spiccioli che, però, a fine giornata possono rappresentare un lauto guadagno “.

“ Molti sono i nomadi. Presumibilmente, arrivano di buona mattina trasportati dal metrò collinare alle stazioni di piazza Medaglie d’Oro o di piazza Vanvitelli – continua Capodanno -. Ma quello che più allarma è l’uso di minori con la presenza di un adulto. Suppongo che si tratti di loro figli ma a monte ci potrebbero essere fenomeni ben più gravi sui quali occorre indagare, anche in relazione allo sfruttamento dei minori. Ben noto un personaggio che frequenta abitualmente l’isola pedonale di via Scarlatti e piazza Vanvitelli e che si accompagna ad un bambino “.

“ Vedere questi ragazzi, sovente sporchi e laceri, con le mani tese nel gesto classico di chi chiede e con gli occhi sperduti, offre uno spettacolo molto triste – prosegue Capodanno -. Possibile che nessuna associazione umanitaria o autorità preposta intervenga per cercare di arginare questo fenomeno? Va anche ricordato che l'art 671 del codice penale prevede tre ipotesi al verificarsi delle quali l'accattonaggio presenta una maggiore gravità con l'arresto da 3 mesi ed 1 anno, oltre pene accessorie e, precisamente: chi si avvale per mendicare di una persona minore di 14 anni sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza; se si permette che tale persona mendichi; se altri se ne valgano per mendicare. E per la sussistenza del reato non è necessario che la persona sia il genitore o un parente del minore impiegato a mendicare. Basta che si trovi con lui in un rapporto di custodia o di vigilanza “.

“ E’ auspicabile .- prosegue Capodanno – che, così come già fatto in altri Comuni, il sindaco di Napoli con un’ordinanza vieti, anche con pesanti sanzioni pecuniarie, qualsiasi forma di accattonaggio molesto, posta in essere in ogni spazio pubblico o aperto al pubblico sul territorio comunale, oltre che sui mezzi di trasporto pubblico e nelle aree pertinenti. L’ordinanza del sindaco, in particolare, dovrebbe vietare ogni forma di accattonaggio realizzata con modalità che presuppongano l’utilizzo di bambini, anziani, animali o disabili oppure la simulazione della vendita di oggetti di qualsiasi tipo o di malattie e handicap fisici finalizzata a suscitare sentimenti di pietà e di generosità “.

In considerazione della gravità della situazione Capodanno rivolge un appello urgente a tutte le massime autorità cittadine al fine di porre in campo iniziative volte ad arginare il grave fenomeno.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©