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Allarme Sicurezza: "Bombe allo stadio San Paolo"


Allarme Sicurezza: 'Bombe allo stadio San Paolo'
21/10/2009, 12:10


Il Sindacato Polizia Nuova, in ordine a quanto di scandaloso e pericoloso accaduto allo Stadio San Paolo, sempre alla “SOLITA CURVA A”, protesta vivamente perché anche questa volta è stata messa a repentaglio la vita e l’incolumità dello spettatore.
Non sono bastate le proteste e le centinaia di feriti ed episodi sui quali questo Sindacato è dovuto intervenire, non è bastato l’ultimo eclatante arresto all’interno di quella struttura inagibile, stavolta sono piovute addosso agli spettatori una decina di bombe carta.
Come se non bastasse i “soliti tifosi” si sono anche adoperati con fumogeni e striscioni.
Ma cosa sta succedendo a Napoli? Nonostante questi casi eclatanti e scandalosi non si vede nessuno adottare i provvedimenti previsti.
Questo è uno scandalo nello scandalo!!!
Lo Stadio San Paolo ha già dimostrato di andare avanti con proroghe incomprensibili, con attestazioni di agibilità sul modello last-minute, va avanti nella violenza più bieca, becera che già preannuncia un clima da tragedia.
E di fronte a tutto questo NESSUNO FA NIENTE!!!
Lo Stadio San Paolo è diventato qualcosa di preoccupante dove la vita dello spettatore non viene più tutelata, uno Stadio che va avanti in una lunga e ultradecennale sequela di omissioni da parte di chi dovrebbe far applicare la legge e le regole.
Di fronte a questo episodio, in un contesto di altri mille simili, tutti siamo costretti ad assistere a questo che è uno SCANDALO AL SOLE!!!
Il Sindacato Polizia Nuova, chiederà, per la tutela delle famiglie, degli spettatori, degli operatori di Polizia, degli steward, al Signor Ministro dell’Interno di far avviare una indagine accurata su questi decenni di silenzio e su tutte le omissioni politiche e le certificazioni dell’ultimo minuto che rendono agibile una struttura inagibile e pericolosa, e del perché, anziché chiudere un settore – il solito della Curva “A” -, ci si limita ad una giustizia sportiva che ha comminato una ammenda irrisoria.
Se nemmeno la vita e l’incolumità è al sicuro all’interno di quella pseudo-struttura è impensabile che nessuno paghi per le continue omissioni consumate.
Il Sindacato Polizia Nuova chiederà al Signor Ministro dell’Interno se ancora persistono determinati inquinamenti e se qualcuno dovrà essere sostituito nel suo incarico perché inottemperante alle leggi, oltre ad un accertamento sulle attività e le rispettive responsabilità di tutti gli Enti, le Autorità ed Organismi coinvolti.

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di Pasquale Di Maria - Segr. Regionale "Polizia Nuova"
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