Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Allarme Verdi campani per arrivo in Italia di prodotti surgelati radioattivi


Allarme Verdi campani per arrivo in Italia di prodotti surgelati radioattivi
11/04/2011, 11:04

A 30 giorni dal disastro nucleare di Fukushima i Verdi campani organizzano una giornata di mobilitazione per lunedì 11 Aprile con esperti ed ambientalisti che spiegheranno anche le ragioni del referendum di Giugno.
Alle 10.30 al Gambrinus sarà presentato un nuovo dossier sulla ex centrale del Garigliano in provincia di Caserta destinata a diventare il deposito nazionale di scorie nucleari italiano.
"Nella ex centrale del Garigliano - spiega il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli - sono stoccati attualmente 2200 mc di rifiuti radioattivi. E' oramai pronta la nuova mega vasca di contenimento fatta realizzare in fretta e furia dalla Sogin, la società che gestisce in Italia i siti nucleari per conto del Governo, che potrà contenere tutte le scorie radioattive italiane. Proprio in questi giorni l 'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha prima detto e poi smentito di trovare il Lazio e la Campania estremamente idonei ad ospitare i siti nazionali di scorie nucleari senza avere nessuna opposizione da parte del governo regionale campano".
"Siamo molto preoccupati - spiega il Prof. Vincenzo Peretti della Facoltà di Veterinaria - per il rischio che arrivino sulle nostre tavole prodotti radioattivi pescati nel mare Giapponese. Ad ora non siamo a conoscenza di un sisema di monitoraggio nazionale e locale per prevenire il fenomeno ed impedirlo".
"Temiamo che soprattutto il Porto di Napoli - concludono Borrelli e Peretti - possa essere un veicolo straordinario per la criminalità per introdurre in Italia prodotti alimentari surgelati radioattivi pescati in Giappone".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©