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Allarme Zoo a Napoli. Animali senza cibo e dipendeti senza stipendi


Allarme Zoo a Napoli. Animali senza cibo e dipendeti senza stipendi
10/12/2011, 13:12

"La situazione del Parco Zoo di Napoli - denuncia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che stamane ha incontrato i lavoratori della struttura che sono entrati in sciopero - sta precipitando. I dipendenti non percepiscono lo stipendio e cominciamo a temere per gli animali che potrebbero non avere il cibo per sfamarsi già a Natale. Noi crediamo che tutti gli Zoo debbano chiudere ma senza far morire ospiti e garantendo un futuro lavorativo agli addetti. Volevamo raccogliere fondi per sostenere la sopravvivenza degli animali ma per ora il curatore fallimentare Salvatore Lauria non ci ha ancora autorizzati e non capiamo il perchè".
"Intanto i poveri animali dello Zoo - continua Borrelli - sono vittime della speculazione politica dell' ex Ministro Brambilla che per noi è una finta animalista. Infatti continua a chiedere la chiusura del Parco, senza averlo mai visto e senza preoccuparsi del futuro degli animali, quando Lei ed il suo compagno sono sotto accusa per la gestione del canile di Lecco definito lager dalle associazioni animaliste locali ( video allegato http://www.youtube.com/watch?v=aGVTC8-7urw ). Con quale faccia tosta la Brambilla parla di benessere animale quando tratta i cani del suo comune in quel modo, il suo canile andrebbe chiuso subito. Alcuni volontari animalisti hanno addirittura presentano un esposto: denunciano la situazione di sovraffollamento degli animali, “svariate morti a causa di sbranamento”, box umidi e bagnati, “visibili e innegabili problemi fognari”, presenza considerevole di topi e cibo di scarsa qualità che alle bestiole causa problemi intestinali. Insomma, secondo i volontari il canile è un lager. E mentre gli animali del suo canile muoiono la Brambilla specula sui poveri animali del parco Zoo di Napoli forse per rifarsi una verginità animalista".
"Stiamo organizzando una manifestazione a Lecco - spiegano i dipendenti del parco Zoo Raffaele D' Alterio e Vincenzo Torinelli - dove l' amministrazione di centro destra ha dato alla Brambilla 542mila euro per nove anni per trattare gli animali in uno stato che da noi nel Parco Zoo non sarebbe mai permesso a nessuno. Quello è un modo vergognoso di occuparsi di cani e gatti. Se a noi avessero dato tutti quei soldi pubblici avremmo potuto fare cose straordinarie per i nostri animali. Adesso ci aspettiamo che il Comune, la regione e la mostra d' Oltremare intervengano per evitare il collasso della struttura e la morte per fame degli animali".

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di Redazione
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