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E' mistero sulla scomparsa di Roberto Bonura

Alle Canarie per festeggiare il compleanno, trovato morto giovane italiano

Il padre è l'ex sindaco di L'Aquila, la madre scomparsa

Alle Canarie per festeggiare il compleanno, trovato morto giovane italiano
20/05/2012, 20:05

Un giovane di 30 anni, Roberto Bonura, originario dell'Aquila, è stato trovato senza vita nelle isole Canarie in Spagna. Figlio dell'avvocato Angelo ex vicesindaco del capoluogo, il ragazzo era in viaggio per festeggiare il compleanno ed è deceduto in circostanze ancora da chiarire completamente. Da quanto si è appreso, dopo le ricerche dovute a una denuncia al consolato italiano e alle forze dell'ordine, è stato trovato in acqua, senza vestiti e con lividi e altri segni di percosse. Nei giorni scorsi Bonura aveva avvertito il padre di essere stato rapinato ed era stato invitato a tornare a casa. Al momento, comunque, non si conoscono altri particolari soprattutto a causa della distanza e delle difficoltà di comunicazione con le autorità del posto. Mentre, invece, è chiaro cosa abbia fatto Roberto negli ultimi giorni della sua vita. Da quanto si apprende, il giovane era partito per festeggiare i suoi trent'anni. Prima tappa Bruxelles, in compagnia della sua fidanzata poi rotta verso le isole spagnole. Una volta lì, Roberto ha fatto amicizia con alcuni ragazzi italiani ed il padre Angelo, subito dopo il primo turno delle elezioni aquilane, lo aveva a sua volta raggiunto per qualche giorni. Nei giorni scorsi, poi, i due si sono sentiti e Roberto ha raccontato a suo padre di essere stato derubato. Bloccate le carte di credito, quest'ultimo gli avrebbe chiesto di rientrare in Italia quanto prima. Ma questo è stato l'ultimo contatto tra padre e figlio. Sono seguiti giorni di silenzio poi Angelo Bonura ha fatto scattare le ricerche allertando il consolato italiano e le forze dell'ordine locali che hanno dato il via alle ricerche su tutto il territorio delle Canarie. Ieri la scoperta del corpo, in acqua, pieno di lividi e con segni evidenti di percosse. Si suppone fosse stato anche drogato o comunque rimpizzato di sonniferi. Roberto Bonura lavorava alla Provincia di L'Aquila ed era molto noto in città per il fatto di appartenere al gruppo Sbandieratori città de L'Aquila.

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di Veronica Riefolo
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