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ALL’ISTITUTO DI CULTURA MERIDIONALE SI DISCUTE DEL FUTURO DI BAGNOLI


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ALL’ISTITUTO DI CULTURA MERIDIONALE SI DISCUTE DEL FUTURO DI BAGNOLI
10/11/2008, 16:11

“Salviamo Bagnoli” è lo slogan che ha dato il titolo al meeting organizzato stamani dal Pdl della Campania nella sede dell’Istituto di Cultura Meridionale di Napoli, promosso dalle associazioni “Napoli punto e a capo” e “Napoli liberal” degli imprenditori Sergio Fedele e Ninni De Santis; punto di partenza di quella che è stata definita un’agorà progettuale e che punta anche al coinvolgimento dell’associazionismo civico nell’intento di fornire risposte concrete alle emergenze presenti sul territorio regionale. L’incontro di questa mattina è stato dedicato alla questione dell’area di Bagnoli, ritenuta prioritaria in vista di imminenti decisioni che la riguardano e che minacciano di ostacolarne l’innata vocazione turistico-ricettiva. Nello specifico, il Pdl campano avanza la richiesta di “un disegno strategico” per il futuro di Bagnoli prima dell’asta per la vendita dei suoli prevista tra un mese ed un ripensamento sulla collocazione del Polo tecno-ambientale e del trasferimento dei materiali della colmata a mare a Piombino, che comporterebbe una spesa di circa un miliardo di euro. Un messaggio di solidarietà è giunto dall’assessore regionale al Turismo Claudio Velardi, il quale, in una nota giunta nel corso dell’incontro, ha dichiarato il proprio sostegno all’iniziativa. Nel corso della convention i parlamentari Stefano Caldoro, Marcello Taglialatela, Sergio Vetrella e Diana De Feo hanno sollecitato l'impegno del governo per il futuro dell’area occidentale: “Serve un’assunzione di responsabilità dell’esecutivo come è avvenuto per la crisi dei rifiuti” - ha detto l’On.le Taglialatela, che respinge l’idea di un polo tecno-ambientale a Bagnoli. “Dalla società Bagnoli Futura, che abbiamo incontrato un anno fa, non abbiamo avuto nessuna risposta - ha dichiarato Sergio Fedele - e adesso al Pdl chiediamo di dimostrare di avere la forza di creare un disegno strategico per l’area occidentale. Per ora – ha concluso l’imprenditore - Bagnoli è una scatola vuota, che ha tutte le caratteristiche per la speculazione immobiliare.” Fedele ha inoltre avanzato la proposta di affidare alla cabina di regia sul turismo, composta da governo e Regione, il rilancio dell’area di Bagnoli, anche se non tutto il centrodestra è d'accordo su questo punto.  

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di Francesca Pellino
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