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All'opera il Difensore Civico campano


All'opera il Difensore Civico campano
25/03/2013, 10:59

Dopo anni di assenza torna il Difensore Civico in Campania e torna Giuseppe Fortunato, che aveva già svolto tale funzione (1999 – 2004) e che per sette anni è stato componente dell’Autorità per la protezione dei dati personali e Coordinatore del Laboratorio Privacy Sviluppo, a cui hanno partecipato 25 Autorità Garanti per la privacy del mondo.

“Con la procedura del silenzio assenso si è completato finalmente il procedimento per la nomina del Difensore Civico campano. È tardiva la designazione immotivata del Presidente del Consiglio regionale Paolo Romano a cui il Presidente della Regione Stefano Caldoro non può naturalmente dare seguito, essendo il procedimento concluso con la mia nomina.  
Contro negligenze, abusi e omissioni delle Pubbliche Amministrazioni, sono già all’opera. Bisogna reagire a qualunque costo contro la malamministrazione perché il potere pubblico deve essere al pieno servizio del cittadino, garantendogli trasparenza, celerità, ottimi servizi, umanità”.
Nel suo primo giorno di lavoro il Difensore Civico Campano ha affrontato tematiche rilevanti.
Fra gli interventi odierni,  il Difensore Civico regionale ha chiesto di assicurare serenità e buon andamento per l’Ospedale Pascale, ha richiesto pronto intervento per la frana di Castelnuovo di Conza, per il Progetto Area Ambientale di Napoli (ex Zoo), ha inoltre invitato il Comune di Napoli agli atti obbligatori per legge e a ogni opportuna celere attività per le strade dissestate. “E’ un pericolo che deve subito essere rimosso”, ha detto il Difensore Civico campano.
A Giuseppe Fortunato, nel suo precedente mandato, si devono molte nuove regole sulla pubblica amministrazione fra cui la comunicazione preventiva alle famiglie per gli studenti bocciati, le pagelle trasmesse anche ai genitori separati, il divieto di zainetti troppo pesanti di libri per gli scolari, il divieto di utilizzo indiscriminato dei cellulari dinanzi a malati non consenzienti. Nella sua attività di Garante per la privacy si può ricordare il decalogo del corpo, il Vademecum del Palazzo e la Guida per il corretto utilizzo del web da parte delle pubbliche amministrazioni.
“Sto controllando che vengano rispettate le nuove regole delle amministrazioni” – ha detto Giuseppe Fortunato.- “Non rassegniamoci alle ingiustizie e operiamo per una pubblica amministrazione più giusta”.

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di Redazione
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