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Allarme pioggia, superati dati dell’alluvione del 1844

Alluvione in Australia: evacuate 13 mila abitanti


Alluvione in Australia: evacuate 13 mila abitanti
07/03/2012, 21:03

Da circa una settimana, piogge torrenziali non danno tregua al continente oceanico.
Per quanto riguarda le abbondanti precipitazioni, si prevede il raggiungimento dei massimi storici dal momento che i dati numerici confrontati con quelli della storica alluvione del 1844 sono più alti. Molti i disagi subiti dalla popolazione australiana: in tredicimila sono stati costretti ad evacuare le proprie abitazioni a causa delle condizioni ambientali. I danni sono diffusi in tutto il continente, dal Queensland al Victoria, anche se il New South Wales, stato situato nel sud-est dell’isola, resta la zona più  colpita.
Paura per il livello del fiume Murrumbidgee, la cui piena ha già raggiunto un’altezza di 10,6 metri durante la notte scorsa. Il fiume attraversa diversi centri abitati ma la cittadina di Wagga Wagga ha subito gli effetti più gravi. Si teme per il cedimento delle dighe adiacenti all’abitato, e sono già state danneggiate infatti circa duecento strutture. Quasi novemila invece i cittadini costretti alla fuga dopo la dichiarazione di stato d’emergenza del premier gallese Barry O’ Farrel.
Le piogge non hanno però colto impreparata l’Australia. Le previsioni meteorologiche avevano infatti dato lo stato d’allerta e il primo ministro Julia Gillard ha prontamente dispiegato forze armate in tutto il paese; in soccorso agli evacuati e con l’intento,per quanto possibile, di limitare i danni ambientali. Non si tratta però esclusivamente di un problema territoriale, ma bensì con grandi conseguenze di tipo economico. Non è ancora possibile per le autorità oceaniche stimare con dati precisi i danni arrecati all’economia del paese ma è evidente che non si tratterà di una buona annata per quanto riguarda agricoltura ed allevamento.

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di Erika Noschese
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