Cronaca / Nera

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Scalava la guglia del Milite nel vicentino

Alpinista rimane schiacciato da massi. Muore in ospedale

L'allarme lanciato alle 14:20. E' stato liberato alle 20

Alpinista rimane schiacciato da massi. Muore in ospedale
25/06/2012, 19:06

VICENZA - Non è riuscito a sopravvivere l'alpinista di 52 anni di Bologna rimasto schiacciato ieri tra due massi mentre scalava la guglia del Milite nel vicentino. L'uomo è stato liberato in serata e portato in gravi condizioni all'ospedale di Verona, ma poi è morto. Ieri verso le ore 14 l'alpinista è rimasto con le gambe bloccate per alcune ore in una fenditura di una parete di roccia a causa della caduta di alcuni massi. Hanno lanciato l'allarme altri due alpinisti. Sul posto a 1600 metri di altezza sono intervenute le squadre del soccorso alpino, un elicottero partito da Verona e un tecnico del soccorso speleologo. Hanno lavorato per diverse ore prima di mettere tutto in sicurezza. Sono state utilizzate anche microcariche esplosive per frantumare uno dei massi e alcuni cuscinetti per sollevarne il peso. I soccorritori lo hanno liberato da 30 quintali di roccia.
Le squadre, insieme ai vigili del fuoco, avevano tentato di spostare un masso attraverso funi. Poi è intervenuto il tecnico del soccorso speleologo che ha piazzato microcariche di precisione sul sasso sottostante per tentare di aprire un varco. Solo alle ore 20 le squadre sono riuscite a creare dello spazio e a liberare l'uomo, assistito da un medico durante tutto il tempo. E' stata calata una barella per 8 metri dall'elicottero che lo ha trasportato all'ospedale di Verona. Le gravi condizioni sono peggiorate e l'uomo è morto nella notte.

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di Emanuele De Lucia
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