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Colpito all'addome con un fucile da caccia per cinghiali

Altamura: Ucciso prete durante un ritiro spirituale


Altamura: Ucciso prete durante un ritiro spirituale
22/08/2010, 17:08

Bari – E’ stato ritrovato ucciso in un sacco a pelo , alle 6 di questa mattina , don Francesco Cassol, . Si trovava nelle campagne di Altamura dove il prete, 55 anni di Longarone ( Belluno ) soleva recarsi insieme a gruppi di giovani in ritiro spirituale. Sono stati proprio alcuni ragazzi a ritrovare il povero uomo prima di vita. La sera prima , hanno così dichiarato ai carabinieri , avevano sentito un rumore strano, seguito dal rombo di un’auto che scappava a tutta velocità. Questo però non è bastato a fargli pensare che qualcosa era successo, solo l’indomani , alla vista del cadavere e all'arrivo dei carabinieri, hanno collegato l’accaduto .
Gli investigatori, coordinati dal pm di turno del tribunale di Bari Manfredi Dini Ciacci, hanno finora accertato che il prete è stato ucciso intorno alla mezzanotte, mentre dormiva in un sacco a pelo , sparanto all’addome con un solo colpo fatale . Intanto sul posto sono al lavoro i carabinieri del comando provinciale di Bari e agenti della polizia di Stato.
Inizialmente si era pensato ad un omicidio commesso da qualcuno che non voleva che il prete e i ragazzi continuassero ad organizzare raduni nei campi agricoli Baresi . Erano già 5 anni che Don Francesco , si recava con gruppi di giovani ventenni  in quelle terre, quest’anno il “ Raid Goum “ ( così chiamato il ritiro spirituale) doveva durare dal 18 al 26 agosto . Già esclusa però l’ipotesi, dato che agli inquirenti non risultano esserci mai state lamentele da parte dei proprietari dei terreni confinanti .
Altra ipotesi sarebbe quella di un errore. L’arma usata , inizialmente scambiata per un arma da guerra è invece un fucile da caccia solitamente usata per i cinghiali. Il prete potrebbe essere stato scambiato , per il buio della notte e per il sacco a pelo nel quale dormiva , proprio per un cinghiale. Anche un piccolo movimento avrebbe potuto confondere il cacciatore.
I militari e il pm inquirente, Manfredi Dini Ciacci, stanno valutando se compiere l'esame dello stub (finalizzato a cercare particelle di polvere da sparo) su una o più persone.

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di Alessia Tritone
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