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Altra maxi truffa contro il servizio Sanitario Nazionale


Altra maxi truffa contro il servizio Sanitario Nazionale
23/09/2010, 20:09

PALERMO - E' stata ufficializzata solo poche ora fa la notizia di una nuova maxi truffa ordita ai danni del servizio Sanitario Nazionale e scoperta dai carabinieri del Nas di Palermo. I responsabili sarebbero alcuni farmacisti che operano con le loro strutture proprio nel capoluogo siculo, a Trapani e ad Agrigento. I truffatori, stando ai primi elementi forniti dagli inquirenti, riuscivano a frodare il sistema grazie a degli accordi presi con i titolari di alcune sanitarie che vendavano prodotti farmaceutici.
Al momento, i carabinieri, stanno tentando di individuare il responsabile delle fustelle falsificate necessarie per ottenere i regolari rimborsi dalla Asp di Palermo. In tutto, il totale della somma indebitamente incassata, supererebbe i 200.000 euro. Gli inquirenti hanno comunque già scoperto che, una delle attività truffaldine, consisteva nel fingere la vendita di consistenti quantità di prodotti per l'incontinenza urinaria con marchio Santex. I responsabili della Santex, però, hanno dichiarato che nessuno degli adesivi falsi utilizzato per ottenere i rimborsi è stato prodotto dalla loro ditta e, difatti, l'azienda figura come parte offesa all'interno dell'inchiesta per truffa.
Il  pm
Maurizio Agnello, come confermato anche da Notiziarioitaliano.it, ascolterà gli indagati nei prossimi giorni e, successivamente, trasferirà il fascicolo direttamente alla Corte dei Conti al fine di procedere con la valutazione dell'eventuale danno erariale. Le farmacie che ora rischiano la revoca della convenzione stipulata con il servizio Sanitario Nazionale, si trovano tutte tra via Brancaccio, a Palermo,  via delle Alpi a Castelbuono, Gangi, Chiusa Sclafani, Petralia, Partinico e Termini Imerese.

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di Redazione
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