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Smascherata una vecchia bufala

Altroconsumo: la spesa costa più al sud che al nord


Altroconsumo: la spesa costa più al sud che al nord
16/09/2010, 11:09

ROMA - Interessante indagine di Altroconsumo, che è andata a verificare i prezzi di un paniere di prodotti (426 marchi, per prodotti di uso comune) in 926 punti vendita in tutta Italia, tra hard discount, negozi e supermercati. La prima cosa che si è scoperto è il ribaltamento di una vecchia favola: che al sud i prodotti costino di meno. Si tratta di una cosa che non è vera da decenni, ma che spesso è stata tirata in ballo per giustificare il tentativo di introdurre gabbie salariali o altre iniziative dello stesso genere. A fronte di una media spesa di 6300 euro per famiglia all'anno, si viene a scoprire che a Firenze, Verona o Pisa la spesa è intorno ai 5700 euro; poco sotto Treviso, Udine, Arezzo, Livorno, Alessandria, che si attestano sotto i 6000 euro. Invece sono guai per i cittadini di Ancona, Roma, Lecce, Pescara, Messina o Sassari, che sono sopra i 6500 euro, per lo stesso carrello. Se prendiamo la città più economica (Firenze) e quella più costosa (Sassari, la differenza di costo raggiunge i 1000 euro, il che è una enormità, considerando che stiamo nello stesso Paese.
Altroconsumo, come è sua abitudine, consiglia anche quali sono i prezzi migliori: quelli degli hard discount; ma anche i cosiddetti "primi prezzi" cioè i più economici di ciascuna categoria, o i prodotti con la marca del supermercato, quando lo si trova. La catena di supermercati più economica è risultata essere l'Iper, che ha scavalcato Coop ed Esselunga.

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di Antonio Rispoli
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