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La Cassazione ha assolto i due dall'accusa di omicidio

Amanda e Raffaele assolti. Chi ha ucciso Meredith?

L'unico colpevole sarebbe Rudy Guede, condannato a 16 anni

Amanda e Raffaele assolti. Chi ha ucciso Meredith?
28/03/2015, 10:09

ROMA - La Corte di Cassazione ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall’accusa di omicidio per non aver commesso il fatto. La sentenza è giunta ieri, dopo che la Corte d’Appello di Firenze aveva precedentemente condannato i due rispettivamente a 26 anni e sei mesi e 25 anni per l’omicidio di Meredith Kercher. L’unico colpevole, dunque, sarebbe Rudy Guede, che, tuttavia, processato nel 2010 con il rito abbreviato, è stato condannato a 16 anni di carcere per “concorso in omicidio”. “Siamo allibiti”, ha riferito la sorella di Meredith, Stephanie, all’avvocato Francesco Maresca, poco dopo la sentenza. “Siamo sorprese e scioccate”, ha detto la mamma di Meredith, dopo aver saputo che non ci sarà un altro appello e dopo aver appreso un verdetto inatteso, che pone fine ad un processo durato più di sette anni, lasciando parzialmente impunito l’omicidio di Mez.

Sono passati, infatti, sette anni e mezzo da quel giorno di novembre in cui Meredith Kerchel, studentessa inglese a Perugia, venne trovata priva di vita, con la gola tagliata, nell’appartamento in cui abitava. Il verdetto della Corte di Cassazione era il meno atteso dal momento che si tratta di un annullamento senza rinvio. In particolare, la quinta sezione penale, presieduta da Gennaro Marasca, disconosce un precedente pronunciamento della Corte stessa, che a marzo 2013 aveva respinto la richiesta di assoluzione e aveva chiesto un nuovo processo. Nel 2013, infatti, la Corte aveva bocciato la sentenza di assoluzione della Corte d’Assise d’Appello  di Perugia del 2011, considerando il verdetto come un “raro concentrato di violazioni di legge e di illogicità”. I giudici della Corte d’Appello avevano assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito per insussistenza materiale degli indizi. Adesso, bisogna attendere le motivazioni della Cassazione che l’hanno portata a rovesciare il verdetto del 2013.

“E’ finita…è finita”, commenta commosso il padre di Raffaele. “E’ stata una battaglia durissima – commentato l’avvocato del ragazzo –, era pacifico che Sollecito fosse innocente e questa Cassazione ha avuto il coraggio di affermarlo. Ora Raffaele torna a prendersi la sua vita”. Da Seattle, in America, Amanda Knox si è detta “grata e sollevata” e il suo avvocato, Carlo Dalla Vedova, ha annunciato di voler intraprendere una nuova battaglia per chiedere il risarcimento per ingiusta detenzione, dal momento che, se innocente, Amanda avrebbe dovuto scontare in carcere solo la pena di tre anni per calunnia, legata alla sua ingiusta accusa rivolta a Patrick Lumumba, da lei indicato come il possibile assassino di Amanda.

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di Vanessa Ioannou
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