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Ambientalisti: "Contro gli atti di vandalismo trenta giorni di carcere"


Ambientalisti: 'Contro gli atti di vandalismo trenta giorni di carcere'
04/12/2009, 11:12

NAPOLI - Gli atti vandalici provocano nel paese danni ai privati e alla collettività quantificabili in decine di milioni di euro ogni anno, hanno denunciato Carmine Attanasio e Gennaro Varriale, Presidente e Vicepresidente dell’associazione ambientalista Verdecologista. “Per far comprendere che è giunto il momento di intervenire in maniera drastica e decisa contro ogni atto di vandalismo basti pensare alle tante auto danneggiate e bruciate, ai costosissimi autobus dati alle fiamme durante le manifestazioni, agl’innumerevoli cassonetti di rifiuti bruciati o danneggiati, ai segnali stradali divelti, alle panchine e pensiline degli autobus distrutte, ai numerosissimi palazzi imbrattati da scritte stupide che costringono esasperati cittadini a sborsare periodicamente soldi per far ripulire le facciate, a quelli più gravi perpetrati ai danni di monumenti storici. Proponiamo – affermano Attanasio e Varriale – di inasprire le pene per chi compie atti vandalici. Prevedere, a prescindere dal futuro processo, l’immediato arresto di chi è colto in flagranza di reato, anche dei minorenni, introducendo la formula della libertà su cauzione commisurata al danno prodotto. Chi non paga resta per un mese in carcere o in una comunità penale, se minorenne. Il risultato sarebbe immediato con i genitori dei cosiddetti “bravi ragazzi” che pagherebbero subito la cauzione per vedere liberi i propri figli e i trenta giorni di carcere sicuro rappresenterebbero un valido deterrente anche per chi non sarebbe in grado di pagare o farsi pagare.

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di Redazione
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