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Nei terreni trovati 2.500 tonnellate di rifiuti

Ambiente, la Gdf sequestra tre discariche abusive


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Ambiente, la Gdf sequestra tre discariche abusive
15/03/2012, 15:03

NAPOLI – Tre aree pubbliche per complessivi 13 ettari di terreno, all’interno dei Comuni di Marcianise, Succivo e Castelvolturno, sono state sequestrate dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, coordinato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le aree  erano utilizzate come discariche abusive di rifiuti, anche percolosi: in totale sono stati rinvenuti 2.500 tonnellate di "monnezza" delle quali oltre 60 di eternit pure triturato.
L’operazione è stata messa in atto alle prime luci dell’alba ed ha visto impegnate decine di unità delle fiamme gialle, che hanno operato anche con l’ausilio di mezzi aerei.
Nei terreni sono stati ritrovate tonnellate di materiale proveniente da cantieri edili, ceramiche, parti d’autovetture, materiale plastico, scarti industriali e rifiuti medicali. Rinvenute, anche, tracce evidenti di numerosi roghi: testimonianza questa dell’utilizzo ripetuto dei siti.
E come se non bastasse, i cumuli di rifiuti e di amianto contribuivano a produrre grosse quantità di percolato, che trovava sfogo nel terreno circostante. In particolare, a Castel Volturno, il liquame raggiungeva il fiume Agnena a causa della rottura della vasca di contenimento di recente realizzazione, in quantità tali da modificare anche la naturale colorazione delle acque, trovando sbocco sul litorale domitio.
Tutte le aree individuate sono state preventivamente cautelate e i responsabili degli Enti locali sono stati sollecitati ad assumere immediate iniziative per impedire l’aggravarsi della situazione e ripristinare le aree.

L’attività si inquadra nell’ambito del “Protocollo organizzativo di salvaguardia ambientale della provincia di Caserta” sottoscritto nel mese di gennaio 2011, alla presenza dei Ministri dell’Interno, della Giustizia e dell’Ambiente.

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di Rossella Marino
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