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L’uomo, trovato in fin di vita nella sua auto

Ambulante ferito a sprangate, è giallo a Castellammare


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Ambulante ferito a sprangate, è giallo a Castellammare
19/07/2010, 14:07

CASTELLAMMARE – E’ ancora giallo sull’aggressione di un ambulante di Castellammare di Stabia, trovato in fin di vita nella sua auto, in una stradina secondaria, nei pressi del mercato dei fiori di Pompei.
A segnalare la presenza dell’ambulante, sanguinante e sotto shock, una telefonata anonima.  L’uomo, di 43 anni, sarebbe stato aggredito nella notte tra sabato e domenica e, al momento, si trova in fin di vita ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare in prognosi riservata con un brutto trauma cranico.
Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Pompei. Per il momento, sono due le piste maggiormente seguite dagli investigatori: un regolamento di conti o la punizione per la spartizione di una vincita al bingo.
Ma le indagini per identificare i responsabili e risalire alle cause della violenta aggressione, spaziano a 360 gradi. I militari stanno effettuando una serie di controlli sulla vita e le frequentazioni del 43enne, molto noto in città per la sua attività. L’uomo, infatti, da anni, vende frittelle e crocchè a bordo del suo furgoncino, nei pressi della villa comunale. Anche se in passato ha avuto dei piccoli problemi con la giustizia, non risulta pregiudicato. Circostanza che farebbe credere agli inquirenti che, a colpire violentemente il 43enne, potrebbe essere stata una persona che conosceva e che, dopo averlo attirato  nella stradina isolata di Pompei, con la scusa di un appuntamento, gli avrebbe teso la trappola. Un regolamento di conti, dunque, per una questione privata.
Ma i carabinieri stanno indagando anche su una possibile vincita al bingo di cui l’ambulante si sarebbe impossessato indebitamente.
A colpire il 43enne, sarebbero state almeno due persone, utilizzando delle spranghe di ferro. Soltanto la testimonianza dell’uomo, non appena sarà in grado di parlare, potrà far luce su una vicenda ancora fitta di mistero

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di Elisa Scarfogliero
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