Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L’emergenza rischia di diventare “fuori controllo”

America centrale, l’allarme dei governi: “Invasi dai narcos”


America centrale, l’allarme dei governi: “Invasi dai narcos”
29/12/2011, 21:12

ROMA - “Ormai siamo invasi dai narco-trafficanti”: l’allarme viene lanciato dal ministro della Difesa dell’Honduras, Marlon Pascua, e trova eco tra gli esponenti di governo di altri Paesi. Dal Guatemala al Costarica, infatti, unanime arriva l’allarme di un’emergenza che rischia di diventare “fuori controllo”. Ad illustrare il problema è il ministro Pascua, che ricorda come nel solo 2011 siano state sequestrate 21 tonnellate di cocaina, mentre negli anni passati queste oscillavano tra i cinque e i dieci: si tratta di una quantità record, per la quale l’Honduras è stato classificato come il paese più violento del mondo, con una media di 82,1 vittime ogni 100mila abitanti.
La situazione si starebbe ulteriormente complicando a causa dell’arrivo in pianta stabile delle organizzazioni criminali da Messico e Colombia, che hanno eletto i Paesi dell'America centrale come base logistica per i propri commerci. Secondo gli esperti, infatti, la situazione nella regione si è aggravata con l’acuirsi della guerra che le autorità colombiane e messicane hanno sferrato contro i trafficanti, spingendoli a cercare zone meno controllate. Anche dal Costarica il ministro della Sicurezza Pubblica, Mario Zamora, pone l’accento sul problema: “Le organizzazioni non si infiltrano più tra i poliziotti - afferma - ora li cooptano direttamente”. Il Costarica, così come Panama, non ha forze militari, e si trova in difficoltà ad affrontare la crescente e minacciosa presenza dei trafficanti.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©