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America's Cup, è flop anche a San Francisco

Cattiva gestione dell'evento anche per gli americani

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America's Cup, è flop anche a San Francisco
13/06/2013, 11:42

NAPOLI - C’è una linea sottile che accomuna Napoli a San Francisco. E non è certamente il fatto che in questi giorni de Magistris sia in visita nella città americana per presentare gli eventi del San Carlo. O meglio, de Magistris qualcosa c’entra, se si pensa che stiamo parlando dell’America’s Cup. Si perché il denominatore comune tra Napoli e San Francisco è il flop. La notizia arriva da alcuni quotidiani, secondo i quali anche in America sono in enorme difficoltà sulla gestione dell’evento, per il quale sono stati impiegati circa 22 milioni di dollari, con  un ritorno economico solo di  900 milioni. Per non parlare dei posti di lavoro. Gli americani si chiedono dove siano finiti i decantati 8800 nuovi posti di lavoro previsti. Una storia che sa di vecchio. Basta cambiare continente, e andare direttamente a Napoli, dove ritorni economici e risvolti occupazionali per l’arrivo dell’America’s Cup non si sono mai visti. Anzi, nei giorni delle regate veliche la città ha accolto il dissenso di commercianti e cittadini, soprattutto per la chiusura di rinomati negozi nelle più importanti strade napoletane. Il tutto poi colmato qualche giorno fa nello scandalo dell’inchiesta sulla gestione dell’evento. In realtà prima che i media facessero emergere l’inchiesta sull’America’s Cup, che vede coinvolto anche il fratello del sindaco di Napoli, Claudio de Magistris, il noto Coordinamento Autonomo Multimediale aveva inviato alla Corte dei Conti una dettagliata denuncia proprio sulla destinazione dei fondi Unione Europea e sulla Coppa America. Tale denuncia è stata presentata prima della risonanza che ne hanno dato i giornali. La Corte europea ha interloquito con il Coordinamento Autonomo Multimediale e a giorni i responsabili sono stati invitati a Bruxelles per discutere di questi eventi, con integrazione di documenti anche radiotelevisivi. La vicenda ha avuto risonanza anche al Parlamento europeo, attraverso un’interrogazione presentata dall’eurodeputato Enzo Rivellini. Insomma la gestione dell’America’s Cup fa acqua da tutte le parti, addirittura è arrivata a generare polemiche anche a San Francisco, dove gli organizzatori si preparano probabilmente a rimborsare i biglietti a coloro che li hanno acquistati.

 

 

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di Redazione
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