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America's Cup, le misure di sicurezza della prefettura


America's Cup, le misure di sicurezza della prefettura
20/03/2012, 11:03

Delineati stamattina in prefettura, nel corso della riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica presieduta dal prefetto De Martino, presenti i vertici delle Forze dell’ordine e i rappresentanti del Comune e dell’Amministrazione Provinciale, gli aspetti di sicurezza connessi allo svolgimento tra il 7 e il 15 aprile p.v. dell’America’s Cup World Series; evento internazionale la cui organizzazione è curata dalla società di scopo (ACN) costituita da Regione, Amministrazione provinciale, Comune e Unione degli Industriali.
In ragione dell’importanza della manifestazione si sono svolte, negli ultimi mesi, in prefettura periodiche riunioni con il coinvolgimento delle Forze di Polizia, della Capitaneria di Porto, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, del Comune di Napoli e dell’unità di crisi regionale del settore sanità, al fine di pianificare le attività di controllo e di vigilanza sia a terra che a mare della zona, anche in relazione alla migliore modulazione del piano di security e safety (protezione civile e soccorso sanitario) predisposto dai referenti americani dell’ACEA (America’s Cup Event Authority).
Sono state previste tre zone : l’area di regata, che si estende da Castel dell’Ovo sino a Largo Sermoneta, compreso il Porto di Mergellina; l’area tecnica (ove sono allocate le barche e gli equipaggi in competizione) interdetta al pubblico e l’ area di intrattenimento (denominata Village) aperta al pubblico.Il programma dei lavori prevede tre fasi principali: l’allestimento dal 24 marzo al 6 aprile ; lo svolgimento dell’evento dal 7 al 15 aprile (con presentazione della manifestazione fissata per il 7 e regata di apertura il giorno 8); smontaggio dal 16 al 20 aprile.
In occasione della riunione di Comitato odierna è stato, pertanto, deciso che presso la Questura sarà attiva la sala operativa che garantirà il coordinamento tecnico-operativo dei servizi di ordine e di sicurezza pubblica con l’impiego dei contingenti delle Forze di Polizia, della Guardia costiera e della Polizia locale. E’ stata, inoltre, prevista la partecipazione quotidiana, a rotazione, di un rappresentante delle Forze di Polizia, con compiti di collegamento nell’Event control room -allocata nell’area tecnica dell’evento- e gestita da ACEA, dove saranno presenti anche i rappresentanti della Guardia costiera, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale, nonché dell’ Unità di crisi regionale in materia sanitaria.
Le Forze di Polizia perlustreranno ,altresì, le aree pubbliche limitrofe al luogo dell’evento, fornendo anche ausilio ai responsabili della sicurezza americani. La Polizia municipale curerà, prevalentemente, la viabilità e la gestione dei flussi di traffico.
Gli operatori della sicurezza privata, a loro volta, svolgeranno servizi di vigilanza nell’area di intrattenimento e presidieranno i punti di controllo degli accessi alle aree riservate in stretto raccordo e con il coordinamento delle Forze di Polizia .






Per garantire la sicurezza in mare sarà disposto, tra l’altro, il divieto di balneazione, sosta e navigazione - h24 - dal 6 aprile al 15 aprile nel tratto di mare a partire dal limite dell’ area tecnica, in corrispondenza della confluenza tra via Caracciolo e viale Dorhn, fino alla testata
del pontile d’accesso del porticciolo di Mergellina, per una profondità di 150 metri dalla scogliera. La Guardia costiera garantirà, altresì, l’attività di vigilanza del contorno del campo di regata. Solo alle imbarcazioni da diporto autorizzate ed allocate nel porto di Mergellina sarà consentito – nelle ore in cui non sono previste le regate o gli allenamenti - il transito attraverso un percorso definito dalla stessa.
Le Forze di Polizia assicureranno i servizi di ordine pubblico in mare e concorreranno nell’attività di vigilanza del perimetro del campo di regata, unitamente al personale della Polizia municipale . La Guardia costiera curerà, anche, la pubblicazione di un “avviso ai naviganti” con i dettagli del programma a mare e dell’estensione dell’area di interdizione.
Per quanto concerne gli aspetti di soccorso sanitario è stata prevista dall’unità di crisi regionale (U.C.R.) - l’attivazione di 2 posti avanzati di assistenza sanitaria nonché l’utilizzo di due ambulanze in prossimità dei varchi.
Anche all’interno dell’area tecnica - all’altezza della Rotonda Diaz - sarà allocata una autoambulanza attrezzata con centro mobile di rianimazione ,prevedendo, in altre distinte aree - aperte al pubblico - l’utilizzo di due ambulanze di cui una in prossimità del Molo Alilauro, al fine di dare immediata assistenza agli eventuali soggetti provenienti dall’area – mare.
Sono stati individuati, altresì, due nosocomi per l’eventuale ospedalizzazione di soggetti interessati il “Loreto mare” – quale struttura di 1° livello, più prossimo alla zona interessata dall’evento – ed il “Cardarelli” per il soccorso avanzato e/o specialistico .
E’ stata, anche previsto – in caso di particolari urgenze e necessità - il ricorso all’utilizzo di un’eliambulanza, in stazionamento presso la base operativa dell’Ospedale “Cardarelli”.

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di Redazione
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