Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

America's Cup, l’Unione Europea indaga

Scarica l'allegato

Interrogazione dell'eurodeputato Enzo Rivellini

.

America's Cup, l’Unione Europea indaga
12/06/2013, 14:03

NAPOLI - Sul fascicolo aperto dalla Procura partenopea sulla gestione dell’evento America’s Cup, l’eurodeputato Enzo Rivellini vuole vederci chiaro. Pertanto ha presentato un’interrogazione parlamentare, sperando che si instauri una  sinergia tra la Procura e l’Unione Europea. Rivellini ricorda che l’accusa in particolare,  per diversi esponenti vicini all’attuale amministrazione della città di Napoli, come il fratello del sindaco, Claudio de Magistris,  è di turbativa d’asta, truffa e associazione a delinquere finalizzata alla truffa di pubbliche forniture . In seguito a tali indagini, secondo Rivellini,  risultano bloccati circa 22 milioni di euro di finanziamenti di fondi pubblici, in parte fatti valere dal Por regionale, ovvero da programmi operativi europei. L’europarlamentare Rivellini chiede pertanto alla Commissione Europea:

 - Qual è l'ammontare del finanziamento europeo concesso per la realizzazione della Coppa America e sottoposto al vaglio della magistratura ?

 - Quale posizione la Commissione Ue intende adottare qualora vengano appurate responsabilità e condotte illecite ? La ripetizione o la sospensione delle risorse sono ipotesi plausibili ?

 - L'evento sopracitato è, ad avviso della Commissione, consono alle finalità proprie del finanziamento europeo, ovvero presenta un alto valore aggiunto o un impatto tale da considerarsi come strutturale per il turismo della zona ?

 - Quale collaborazione pensa la Commissione si possa instaurare tra gli uffici europei per la lotta antifrode) e la procura di Napoli per il caso specifico ?

In particolare dall’interrogazione di Rivellini derivano altri quesiti. Ovvero, siccome risultano coinvolti personaggi della vita sociale e politica napoletana, è mai possibile che de Magistris non fosse a conoscenza delle chiacchierate contestazioni che da mesi arrivano proprio sul fratello Claudio, in particolare per la delega “gratuita” ai grandi eventi al comune di Napoli? Il magistrato de Magistris non si è chiesto se esistesse un conflitto d’interessi, come per anni, giustamente, ha rivendicato nei confronti di sua “emittenza televisiva” Silvio Berlusconi? Non si è chiesto de Magistris come vivesse il fratello senza ricevere soldi dal comune di Napoli, difendendolo, senza mai dire nulla contro l’evidenza dei fatti?
IN ALLEGATO L'INTERROGAZIONE PRESENTATA DALL'EURODEPUTATO ENZO RIVELLINI 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©