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Nota negativa per la Bielorussia

Amnesty: 21 paesi eseguono la pena capitale


Amnesty: 21 paesi eseguono la pena capitale
10/04/2013, 11:47

ROMA - La tendenza globale verso l'abolizione della pena di morte è proseguita, questo è il dato rilasciato da Amnesty International, questo è ciò che è stato ufficializzato dal rapporto su pena di morte ed esecuzioni nel 2012.  La pena di morte, purtroppo, è stata riammessa la pena nei paesi che da tempo non facevano ricorso alla pene capitale, come Gambia, Giappone, India e Pakistan, preoccupante ripresa anche in Iraq.  Tuttavia, sono stati fatti passi avanti verso l’abolizione sono stati registrati in tutte le regioni del mondo.
I dati registrati nel 2012 parlano di 21 paesi che hanno eseguito la pena capitale, numero invariato dal 2011, mentre in sensibile calo rispetto al 2003 dove i paesi erano 28 paesi.
Amnesty International ha parlato di 682 esecuzioni, due in più rispetto al 2011, e di almeno 1722 sentenze capitali in 58 paesi, rispetto alle 1923 in63 paesi dell'anno precedente.
Tali dati, non tengono conto delle esecuzioni avvenute in Cina : “I passi indietro che abbiamo visto in alcuni paesi sono stati deludenti .Nel mondo solo un paese su 10 continua a usare la pena di morte. I loro leader dovrebbero chiedersi perché applicano ancora una pena crudele e disumana che il resto del mondo sta abbandonando”, questo il commento di Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International.
Nota negativa per la Bielorussia che è l'unico paese che in Europa - Asia centrale ad eseguire condanne a morte. 

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di Rosa Alvino
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