Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Sono escluse quelle in Cina, che dovrebbero essere migliaia

Amnesty: 527 esecuzioni capitali nel 2010, 200 in meno

STranamente l'unico dato incerto è quello dell'Iran

Amnesty: 527 esecuzioni capitali nel 2010, 200 in meno
28/03/2011, 14:03

Negli ultimi anni, i rapporti annuali di Amnesty International sulle esecuzioni sono sempre più vaghi, anzichè più precisi, data la sempre maggiore mole di informazioni che in astratto sono disponibili. Comunque, secondo la nota Ong, le esecuzioni compiute nel 2010 sono in calo rispetto al 2009: 527 contro 714. Dal calcolo però è esclusa la CIna, dove però avvengono migliaia di esecuzioni ogni anno, tutte con un proiettile alla nuca e al termine di processi che spesso sono molto lontani dal concetto di "processo giusto".
In cima alla classifica delle esecuzioni avvenute c'è l'Iran con "almeno 252" pene capitali eseguite. Poi la Corea del Nord con 60, lo Yemen con 53, gli Stati Uniti 46 e l'Arabia Saudita 27.
Restano strane alcune affermazioni sull'Iran. Per esempio quando parla di "14 esecuzioni in pubblico" compiute in Iran (le esecuzioni in Iran avvengono tutte in un posto aperto al pubblico e per impiccagione). Oppure quando parla di "più di 300 esecuzioni" praticate in Iran nel 2009, che le autorità iraniane avrebbero autorizzato ma senza ammetterlo ufficialmente, ma su cui Amnesty garantisce di avere avuto "credibili testimonianze". Considerando che negli ultimi anni nei rapporti di Amnesty International sull'Iran sono state scritte molte cose false (a cominciare dal fatto che vengono praticate lapidazioni, cosa non vera dal 2002), come si fa a credere a queste affermazioni non verificate nè verificabili?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©