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Fischi, cori e urla: “Buffone”, “Non ti vogliamo”

Anche a Sassari Napolitano fa il pieno di contestazioni

In piazza i Pastori e i movimenti dell’isola

Anche a Sassari Napolitano fa il pieno di contestazioni
21/02/2012, 13:02

SASSARI - Nuovo giro di contestazioni per il Presidente Giorgio Napolitano, impegnato oggi nella visita ufficiale alla città di Sassari. Ad accoglierlo al nuovo Auditorium comunale non soltanto l’Inno di Mameli, ma anche rappresentanze di partiti e movimenti con bandiere e striscioni, tra cui quella del Partito comunista dei lavoratori, che ha distribuito volantini in cui il Capo dello Stato viene descritto come il “Capo dei rinnegati”.
“Buffone, buffone” e “Non ti vogliamo”. E ancora cartelli con su scritto “Napolitano servo dei banchieri”: dopo la tappa di Cagliari è toccato quindi alla città di Sassari contestare il presidente della Repubblica, con cori, fischi ed urla al suo arrivo, tra i quali si è distinta in particolare la voce di contestazione dei pastori sardi e dei gruppi indipendentisti dell’isola. L’accoglienza più rumorosa, infatti, è stata della Consulta dei movimenti, che riunisce al suo interno i Pastori, gli Antiequitalia, Artigiani e commercianti liberi. Presente anche una delegazione di Sardigna Natzione, che ha preferito etichettare il presidente come “Prefetto italiano che visita le Indie sarde”, concludendo una nota distribuita ai presenti con “A fora su presidente prefetu de Sardigna” (“Via il presidente prefetto di Sardegna”).
Presente anche una delegazione di lavoratori Vinyls, con lo striscione “Vinyls non molla”, che il presidente aveva ricevuto al Quirinale nello scorso giugno. Non sono mancati gli striscioni con l’immagine di Rossella Urru e striscioni con su scritto “Rossella libera” e “Rossella Urru, un abbraccio affettuoso”.

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di Antonio Formisano
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