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Anche Hillary Clinton chiamata in difesa di Amanda Knox


Anche Hillary Clinton chiamata in difesa di Amanda Knox
07/12/2009, 10:12

PERUGIA - La sentenza di condanna per Amanda Knox, condannata a 26 anni di reclusione insieme a Raffaele Sollecito, condannatoa 25 anni, per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kerchner è arrivata perfino a Washington, sul tavolo del Segretario di Stato Hillary Clinton. Anche se qui in Italia non ne è arrivato l'eco, è diverso tempo che sui giornali americani, sobillati dalle interviste rese dalla famiglia Knox, c'è una campagna stampa contro la Polizia e la magistratura italiana. Infatti i Knox continuano a ripetere che contro Amanda non ci sono prove, che lei è una brava ragazza, che la Polizia l'ha picchiata e così via. E queste dichiarazioni sono state raccolte da una senatrice statunitense, Maria Cantwell, che le ha sottoposte a sua volta al Segretario di Stato USA. La Clinton, intervistata dalla ABC, ha detto di non avere alcuna conoscenza dei fatti, in quanto molto occupata con l'Afghanistan, ma che ascolterà la Cantwell e chiunque altro abbia dubbi o preoccupazioni.
Il comportamento della Hillary Clinton è formalmente corretto, quello della Cantwell molto meno, quello della famiglia Knox così diffamatorio che in Italia sono stati denunciati. Ma il punto è: con che diritto gli USA aprono bocca? Nei Tribunbali statunitensi le sentenze vengono decise a tavolino prima ancora che inizi il processo, solo perchè il giudice è stato comprato da una delle due parti o perchè ci sono i riflettori e quindi bisogna gire in una certa maniera per farsi belli per la stampa e il pubblico. Anzi, a volte addirittura prima, quando si scomodano lobby e favori perchè il tal processo venga assegnato al tal giudice e non al tal'altro. La metà dei condannati a morte negli USA sono persone assolutamente innocenti, arrestate solo per avere un colpevole da sbandierare nella carriera dei Procuratori Distrettuali e fatti confessare dalla polizia locale a suon di botte o con torture. E loro osano protestare? Prima di farlo, visto che si professano per la maggior parte cattolici, andassero a leggere il Vangelo, dove dice: "Prima di guardare la pagliuzza che è nell'occhio del tuo prossimo, guarda il trave che è nel tuo".

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di Antonio Rispoli
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