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Non una parola nella diretta domenicale da Collemaggio

Anche la Chiesa dimentica il terremoto di L'Aquila su Raiuno


Anche la Chiesa dimentica il terremoto di L'Aquila su Raiuno
26/07/2010, 13:07

L'AQUILA - Poteva essere una splendida occasione per rivedere in TV le macerie di L'Aquila, rimaste ancora dopo 15 mesi da quel 6 aprile 2009. E invece ieri le telecamere di RaiUno sono riuscite a trasmettere la Santa Messa dalla Basilica di Collemaggio, appena restaurata a carico dei cittadini italiani, senza mai inquadrare alcuna maceria. E' stato raro persino vedere le fasce gialle intorno ad alcune delle colonne su cui bisogna finire qualche lavoro. Ma tutto sommato, questo ce lo si poteva anche aspettare dall'equipe abituata a lavorare con il direttore del TG1 Augusto Minzolini. 
Quello che è stato veramente disdicevole è stato il comportamento dell'arcivescovo Giuseppe Molinari (stranamente il vescovo monsignor Giuseppe D'Ercole era assente alla liturgia e non ha rilasciato dichiarazioni in questo senso), che è riuscito a fare in diretta TV un'omelia incentrata sul perdono e su Celestino V, senza mai parlare del terremoto o dei terremotati.
Evidentemente l'arcivescovo ha inteso esprimere così il ringraziamento per i tanti soldi regalati al Vaticano per la ricostruzione della basilica di Collemaggio, opera considerata talmente importante da venire prima delle case dei 40 mila sfollati aquilani che sono ancora senza una casa

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di Antonio Rispoli
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