Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Costi elevati e risultati deludenti

Anche la Pfizer annuncia lo stop alla ricerca su Parkinson e Alzheimer


Anche la Pfizer annuncia lo stop alla ricerca su Parkinson e Alzheimer
08/01/2018, 13:40

Dopo la Merck, anche la Pfizer annuncia di chiudere con la sperimentazione sul morbo di Parkinson e dell'Alzheimer. Si tratta di due delle più importanti case farmaceutiche del mondo che danno l'addio alla speranza di una cura per decine di migliaia di persone. Il punto è che si conoscono gli effetti di queste malattie, ma non le cause prime. Quindi quello che è stato ottenuto sono stati solo farmaci che sono intervenuti sugli effetti, riducendone l'evidenza (per esempio si riducono le "assenze" dovute all'Alzheimer oppure i tremori dovuti al Parkinson) per consentire ai malati di vivere meglio. Ma non si è riusciti a trovare un qualcosa che blocchi o faccia regredire i danni che la malattia apporta al sistema nervoso. 

Per questo, come si legge nel comunicato della Pfeizer, viene interrotta la ricerca in questo campo: troppi soldi spesi rispetto a medicine che sono comunque inefficaci. Negli ultimi anni infatti alcune medicine sono state messe sul mercato, medicine che cercano di bloccare la formazione delle placche sui nervi tipiche del Parkinson. Ma riescono a malapena a rallentare l'avanzamento della malattia. 

Questa mossa potrebbe cancellare 300 posti di lavoro, secondo il Wall Street Journal.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©