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Non è piaciuto lo spazio per le storie di Welby ed Englaro

Anche l'Avvenire contro Don Gallo e Fazio



Anche l'Avvenire contro Don Gallo e Fazio
18/11/2010, 10:11

ROMA - Proprio non è andata giù alla Cei la puntata di lunedì di "Vieni via con me". Lo sta dimostrando con una serie di editoriali che attaccano alternativamente gli ospiti o i conduttori della trasmissione. Dopo aver attaccato Fazio e Saviano, ora è la volta di don Andrea Gallo, prete noto per la sua vita nella comunità di San Benedetto al porto. Il quale nella trasmissione non è che ha fatto molto: si è limitato a leggere un elenco di persone e frasi che gli hanno insegnato qualcosa. Una cosa assolutamente normale, ma non per l'Avvenire, che in un editoriale definisce il prete come "vanitoso che in tv si è prestato a fare da scendiletto", mentre il resto della trasmissione è stata qualificata come "prediche squinternate e faziose".
In realtà alla Chiesa non è andato giù il fatto che si sia parlato della vicenda di Eluana Englaro e di Piergiorgio Welby; e soprattutto il fatto che Saviano abbia ricordato che la Chiesa non ha mai fatto storie per celebrare i funerali di boss della mafia, dittatori sanguinari e quant'altro; ma ha "chiuso le porte" (per usare le parole dette da Roberto Saviano) quando si è trattato di Welby, reo di aver voluto morire, dopo che la sclerosi laterale amiotrofica l'aveva completamente paralizzato.

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di Antonio Rispoli
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