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ANCHE OGGI MONTA LA PROTESTA DEGLI STUDENTI


ANCHE OGGI MONTA LA PROTESTA DEGLI STUDENTI
07/11/2008, 12:11

Si sono ribattezzati "l'Onda", ad indicare che crescono sempre di più, ma che non sono richiudibili dagli steccati di un inquadramento di tipo politico. E probabilmente non hanno scelto male il termine, perchè esattamente come le onde, stanno riuscendo a montare proteste che sono giornaliere e che durano da tempo, senza mai trascendere e soprattutto senza mai bloccare un accesso alle lezioni. E allora ecco le soluzioni più varie, per ottenere entrambi i risultati: le lezioni in piazza, con la collaborazione a volte di personaggi noti, come è stato il caso di Sabina Guzzanti ieri a Firenze; oppure delle autogestioni, con una parte della giornata dedicata ad incontri e dibattiti ed un'altra allo studio; ed altre espressioni del genere. Insomma, stanno trasformando una protesta in una normalità, con spunti dal basso per miglioramenti alla scuola, che una classe politica degna di questo nome dovrebbe cogliere, perchè gli studenti non stanno facendo questo per studiare meno, ma per studiare meglio. Ed è questa la differenza rispetto al passato, quando l'obiettivo principale della protesta era il blocco delle lezioni. Ed infatti è probabilmente per questo che in moltissime scuole gli studenti hanno l'appoggio dei professori e magari anche del preside o quanto meno una complice neutralità.

Certo poi fa specie confrontare queste cose con le aggressioni fasciste avvenute a piazza Navona e con gli insulti rivolti a questi studenti da parte del Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi e dagli altri Ministri. Non Maria Stella Gelmini, Ministro dell'Istruzione, che è sparita da un paio di settimane. La si è vista fare una breve apparizione il 29 ottobre in Parlamento, per l'approvazione della legge che porta il suo nome, ma per il resto sta disdicendo qualsiasi impegno o manifestazione a cui è stata invitata, compresa l'inaugurazione dell'anno accademico, che dovrebbe sempre poter contare sull'intervento del Ministro. Ed invece no. Ora per "impegni inderogabili", ora perchè deve andare dal parrucchiere, ora per qualche altra scusa, l'unica altra volta che si è vista la Gelmini è stata ieri sera in una spassosissima imitazione di Paola Cortellesi, su Rai3, con una Gelmini-androide ad autonomia limitata.

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di Antonio Rispoli
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