Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

“Critica la circolazione ferroviaria nel nodo di Bologna”

Ancora neve al Centro Nord, treni cancellati a Bologna


Ancora neve al Centro Nord, treni cancellati a Bologna
02/02/2012, 18:02

ROMA – Non accenna a placarsi l’ondata di freddo che sta investendo l’Italia in questi giorni e che sta portando fitte nevicate al Nord e Centro Italia, con ripercussioni sia sulla circolazione stradale che su quella aerea e ferroviaria . La situazione più critica però è stata registrata a Bologna dove è stato necessario la cancellazione di alcuni treni, proprio a causa della neve. Secondo la Protezione Civile, nelle prossime ore ci sarà la neve anche a bassa quota ed il “fronte perturbato" si sposterà sulle regioni del centro-sud.
Intanto il Comune di Roma fa sapere che il Sindaco Gianni Alemanno che  ha deciso di "sospendere l'attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado nelle giornate di venerdì e sabato", per il pericolo che il rischio neve sopra i 100 metri si possa diffondere anche in altre zone. Nella giornata di sabato però si terrà anche l’incontro di calcio tra Roma ed Inter che non sarà annullata.
Trenitalia definisce “critica la circolazione ferroviaria" nel nodo di Bologna ed ha fatto sapere che il maltempo sta comportando ritardi medi di circa 30-40 minuti e oltre che tutti i treni Frecciargento della linea Venezia-Roma saranno deviati e non fermeranno a Bologna Centrale ma a Castelmaggiore.
I collegamenti sulla dorsale Salerno-Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Milano, sulla dorsale Adriatica verso Milano sulla linea convenzionale, sulla direttrice da Bologna verso il Veneto e sulla dorsale Tirrenica sono operativi, fa sapere Fs, anche se la situazione climatica resta critica. 

Aggiornamento
Il Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, "preso atto dell’attuale attenuazione dei fenomeni atmosferici e della percorribilità di tutti i tratti autostradali e della viabilità ordinaria, ha revocato, salvo rivalutazione sulla base di costante monitoraggio in relazione all’evolversi dei fenomeni meteorologici, a decorrere dalle ore 17,00 del 2 febbraio 2012, il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate sull’intero sistema viario della Provincia di Bologna emanato con ordinanza del 1 febbraio 2012".
Intanto, anche a Siena la situazione è abbastanza drastica in quanto sono manca la corrente elettrica da ben 48 ore. Così,per cercare risposte precise da parte dell’Enel, il Sindaco di Monticiano, Mauro Cencioni ed il  sindaco di Chiusdino, Ivano Minocci hanno deciso di scrivere una nota congiunta in merito appunto alla mancanza di energia elettrica:''Stiamo vivendo una situazione drammatica: nei nostri comuni mancano luce e acqua. Non possiamo scaldarci e le scorte alimentari cominciano a scarseggiare. Sono oltre 3 mila e duecento le persone coinvolte nell'emergenza, di cui molte persone anziane costrette a letto. Non e' accettabile che, a quasi 48 ore dall'emergenza, non ci sia stato il ripristino della corrente elettrica ne' una risposta concreta da parte dell'Enel. Chiediamo all'azienda di fare tutto il possibile per riparare i guasti o di fornirci gruppi elettrogeni di emergenza entro questa sera. Ci –stiamo attivando - continua la nota dei due sindaci - per verificare le responsabilità di questa crisi: abbiamo già fatto un esposto alla Prefettura e stiamo valutando se fare anche un esposto in Procura. La situazione di emergenza di questi giorni era stata annunciata da tempo. Ogni tentativo di giustificazione e' inaccettabile da parte di un gestore come l'Enel''.
Anche a Modena – da oggi pomeriggio – è stata revocata l’ordinanza in vigore dalle 2 del 1 febbraio che vietava la circolazione ai camion di peso superiore ai 75 quintali a pieno carico. A causa della fitta nevicata che non accenna a placarsi le scuole resteranno chiuse anche sabato prossimo così come saranno chiuse le biblioteche, i musei ed i cimiteri. La decisione e' stata presa dalla Prefettura in accordo con il Comune. Fortunatamente, dall’inizio della nevicata – a parte qualche piccolo tamponamento – non è stato registrato nessun incidente grave. Ad oggi il Comune ha speso per l'emergenza neve 350 mila euro. Intanto, per tutta la notte resterà aperta la sala d'attesa della stazione, mentre i servizi sociali porteranno a domicilio pasti caldi agli anziani soli. La Polizia municipale invita però i modenesi "a uscire di casa solo se indispensabile" e comunque a non usare mezzi a due ruote, ma solo veicoli con gomme termiche o catene.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©