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Collaboratore di giustizia in permesso premio per 8 ore

Ancora un caso di evasione. Si cerca il camorrista Esposito


Ancora un caso di evasione. Si cerca il camorrista Esposito
19/12/2013, 20:36

Dopo l’evasione del serial killer di Genova ecco che a Pescara accade lo stesso. Un ex camorrista, collaboratore di giustizia, dopo un permesso premio di 8 ore non è rientrato nel carcere di Pescara dov’è detenuto per scontare ancora due anni di pena per due omicidi. Pietro Esposito, 47 anni, era finito in prigione proprio a causa di una precedente evasione.Prima di pentirsi, sarebbe stato uno dei killer protagonisti della faida di Scampia.
Esposito aveva da poco finito di scontare la sua pena, pari a 6 anni ma era ancora in carcere per la condanna inflittagli in seguito alla sua precedente evasione.
Con le sue dichiarazioni consentì di far scattare l'ordinanza di custodia nei confronti del boss Paolo Di Lauro. Da pentito fece individuare anche i responsabili dell'omicidio della 23enne Gelsomina Verde, nel quale era coinvolto, uccisa perché fidanzata di un esponente degli Scissionisti.

A concedere il permesso premio era stato il giudice di sorveglianza di Pescara, Maria Rosaria Parruti. In corso la caccia all'uomo.

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di Erika Noschese
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