Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

ANCORA VITTIME NEL CONTROESODO ESTIVO


ANCORA VITTIME NEL CONTROESODO ESTIVO
01/09/2008, 10:09

Otto milioni di italiani si sono messi in viaggio in questo ultimo giorno di grande rientro dalle vacanze estive. Nessun bollino rosso per quanto riguarda la viabilità, fatta eccezione per qualche ingorgo dovuto al traffico intenso dei veicoli. Secondo la società Autostrade per l'Italia, la situazione si presenta maggiormente critica in direzione Nord e verso le grandi città: particolarmente intenso il traffico sulla A1 Milano-Napoli in direzione nord e sulla A14 Bologna-Taranto, sempre in direzione nord. Difficile la situazione anche in Friuli, dove all’innesto tra la A23 e la A4 si registrano 19 chilometri di coda. Rallentamenti anche sull’A22 del Brennero e 8 chilometri di coda sulla A22 tra Carpi e l’allacciamento della A1. Code anche aull’A14 tra Cattolica e Rimini. Continua purtroppo a mietere vittime questo controesodo: il bilancio degli incidenti stradali verificatisi sulle strade italiane nello scorso weekend è infatti di 33 vittime. La notte scorsa, intorno alle 3, sulla Statale 517 nel Salernitano all’altezza di Buonabitacolo, hanno perso la vita 3 giovani, tutti intorno ai 20 anni, e un 50enne è rimasto ferito. L’ennesimo sinistro si è verificato, sempre ieri notte, a Corigliano Calabro, sulla Statale 106 jonica, nel quale è morta una bimba di 3 anni. Sempre ieri, un motociclista e tre persone sono rimaste ferite in un incidente sulla A8 Milano-Varese, mentre sulla A8, all’altezza del km 2 tra bivio A4 e Fiera Milano in direzione di Varese, un motociclista è deceduto e tre persone hanno riportato ferite in uno scontro tra due auto e una moto. Ha causato infine due morti e due feriti un incidente avvenuto in pieno centro a Lido Estensi, sul litorale di Ferrara: le vittime sono una 28enne rumena e un motociclista di 53anni. Durerà fino a mezzanotte lo stop alla circolazione sulle autostrade dei mezzi pesanti, cominciato alle 7 di stamani.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©