Cronaca / Sanità

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ANDOS Campania solidale con Carlo Iannace


ANDOS Campania solidale con Carlo Iannace
11/06/2011, 12:06

AMDOS - Associazione Meridionale Donne Operate al Seno Coordinamento Regione Campania: "Gli organi di stampa, nella particolare vicenda, che coinvolge l’Azienda Ospedaliera G. Moscati di Avellino, hanno trattato la notizia, in modo non veritiero, solo per creare uno scoop giornalistico. Parlando del dott. Carlo Iannace hanno asserito che lui veniva pagato dalle pazienti per aver un beneficio sulle liste di attesa. Centinaia di donne da lui assistite hanno telefonato alla nostra Associazione da fuori Regione e anche dagli Stati Uniti d’America dando la loro disponibilità a testimoniare l’onestà avuta nei loro confronti e la completa gratuità dell’azione personale del dott. Carlo Iannace e dell’intera Equipe multidisciplinare dell’Azienda Ospedaliera Moscati, che sono stati disponibili anche al di fuori dell’orario lavorativo.

La professionalità, l’onestà morale, l’umanità, la totale dedizione al suo lavoro, tanto da passare le ferie nel mese di Agosto, a proprie spese, lavorando allo SLOAM KETRING di New York, e trascorrere le festività in collaborazione con la nostra Associazione visitando gratuitamente migliaia di donne in vari Comuni della Regione Campania, SENZA RIMBORSO SPESE.
Rispondiamo personalmente dell’integrità morale del dott. Iannace informando che l’Associazione si costituirà parte civile verso coloro che intendono asserire il contrario.

Pochi sono i chirurghi che si dedicano alla senologia con tanta competenza e disponibilità.
Tutte le donne curate da lui hanno manifestato la loro gratitudine, non con regali personali, ma raccogliendo fondi, che sono stati versati direttamente all'Azienda Ospedaliera Moscati, che ha assegnato una borsa di studio ad un chirurgo che attualmente lavora in Senologia, inoltre la raccolta fondi è servita per l’acquisto degli arredi per la Radiologia e per gli Ambulatori di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Moscati.

Centinaia sono le donne che si sono rivolte alla nostra Associazione sconvolte, indignate e rammaricate da questa incresciosa vicenda dicendosi pronte a testimoniare quanto da noi asserito. La Sanità della Regione Campania, ed in particolare la Senologia, non aveva certo bisogno di questa grave battuta d’arresto nella realizzazione delle Breast Unit anche in considerazione che l’equipe multidisciplinare del Moscati è stata insieme al Cardarelli e all’Istituto Pascale ritenuta idonea ad essere sede di Centro Multidisciplinare per la cura del tumore al seno.
Un concentramento di donne operate di tumore sarà sotto il domicilio del dottore per portare la propria solidarietà e stima ad un uomo onesto e un professionista come pochi.

Chiediamo a tutte le testate giornalistiche di smentire le notizie date con lo stesso clamore ed immagine di come sono state comunicate e, se non altro, almeno dare voce anche a coloro che hanno subito le operazioni e conoscono empiricamente il lavoro dell’inquisito.

Il nostro auspicio è che tutto possa essere chiarito in tempi brevi, in modo da permettere al chirurgo dott. Carlo Iannace e all’intera Equipe Multidisciplinare di svolgere la sua attività per la salute delle pazienti. ". Così una nota della Coordinatrice dell'ANDOS Umberta Basso  e tutte le volontarie attive costantemente per la lotta contro il tumore al seno oltre a tutte le donne operate dal dottor Iannace.

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di Redazione
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