Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

ANM: DATI FALSI DA PARTE DEL "GIORNALE" SU TOGHE FANNULLONE


ANM: DATI FALSI DA PARTE DEL 'GIORNALE' SU TOGHE FANNULLONE
03/11/2008, 16:11

Dura nota da parte dell'ANM che, attraverso il suo presidente Luca Palamara, che ha definito "completamente falsi" i dati pubblicati in un articolo uscito oggi su "Il Giornale", nel quale i magistrati vengono dipinti come fannulloni che fanno una udienza al mese.

In effetti, basta leggere l'articolo, a firma di Anna Maria Greco, per vedere che - dati veri o dati falsi - sono completamente lontani dalla realtà e non prendono in considerazione molte cose. Innanzitutto nell'articolo non si considera il fatto che il compito di un giudice non è solo quello di fare udienze, ha anche altri impegni diversi: udienze in camera di consiglio (che non vengono tenute nelle statistiche), incidenti probatori, udienze come "Tribunale della Libertà", cioè quando sono incaricati di decidere delle misure cautelari di un imputato. Seconda cosa, che viene completamente ignorata nelle statistiche enunciate nell'articolo, sono le disponibilità in termini di personale e di aule. Infatti i Tribunali di solito sono insufficienti come numero di aule per ospitare tutti i giudici; e anche il personale ausiliario (cioè i cancellieri e gli stenotipisti) non sempre è disponibile. In realtà di solito i giudici hanno udienza - in media - tre o quattro volte la settimana, come si può controllare andando in qualsiasi Tribunale. Naturalmente bisogna considerare anche il fatto che lo stesso giudice può essere impegnato come giudice monocratico o come collegiale; e talvolta anche come GIP, soprattutto nei tribunali più piccoli. Se poi andiamo in Corte d'Appello, abbiamo anche per esempio gli impegni per quanto riguarda le ordinanze di primo grado che vengono impugnate, che non vengono conteggiate come udienze.

Insomma, la collega Greco ha fatto un lavoro che sembra ispirato più ad una volontà denigratoria, che a un attento esame, come lei  fa credere, nello scrivere i testi. Basta ricordare che lei parla di "ferie" dal primo agosto al 15 settembre, quando è noto che in tutti i Tribunali non si tengono udienze, ma i magistrati restano perchè devono fare le direttissime e procedere a quegli incombenti urgenti. Il che significa che di solito resta in servizio circa il 20% dei giudici a rotazione. Per gli altri... beh, avranno diritto anche loro alle vacanze o vogliamo togliere anche questo diritto, dopo il diritto di parola?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©