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Azzerate dal governo le risorse per la manutenzione dei PC

Anm e Md protestano per il blocco informatico dei Tribunali

Pericoli evidenziati anche dal capo dipartimento Giustizia

Anm e Md protestano per il blocco informatico dei Tribunali
04/01/2011, 20:01

ROMA - DI fronte al silenzio del governo, questa volta i magistrati reagiscono. Il perchè lo spiega in maniera semplice e diretta Luca Palamara, presidente dell'Anm: "Altro che riforme punitive, qui c'è il rischio che i tribunali chiudano. Da tempo chiediamo una seria politica che razionalizzi i costi ed eroghi risorse umane e materiali tali da consentire un efficace funzionamento della giustizia". Infatti il governo nel 2011 non ha stanziato neanche un centesimo per la manutenzione della rete informatica degli italiani, col rischio di decuplicare i tempi per fare i processi. E il pericolo non è una invenzione, dato che è confermato anche dal capo dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del Ministero della Giustizia, Luigi Birritteri: "L'allarme è più che giustificato. Voglio, tuttavia, rassicurare tutti sull'impegno del Ministro  per la soluzione del problema in tempi assai brevi".
Ma ormai le rassicurazioni verbali ai magistrati non bastano più, come conferma Piergiorgio Morosini, gip di Palermo e segretario di Magistratura democratica: "Siamo pronti ad una forte mobilitazione con forme di protesta anche clamorose. La politica del governo fatta di annunci e conferenze stampa mostra scarsa percezione dei veri problemi della giustizia. Il ministro non può parlare di processo breve e poi negare le risorse minime per i sistemi informativi automatizzati".In realtà per ora dal governo non arriva nessun segnale.

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di Antonio Rispoli
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