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come è possibile annunciare un decreto senza contenuti ?

Anna Rea, l’emergenza rifiuti non diventi oggetto per un regolamento di conti della politica


Anna Rea, l’emergenza rifiuti non diventi oggetto per un regolamento di conti della politica
22/11/2010, 17:11

Non finiscono mai i colpi di scena nella lunga storia dell’emergenza rifiuti in Campania, adesso si aggiunge anche “il giallo ” del decreto legge sulla raccolta e sulla costruzione dei termovalorizzatori nella nostra regione: come è possibile annunciare un decreto senza contenuti scritti ? E’ quanto ha affermato Anna Rea, segretario generale della UIL Campania, nel corso della Direzione del Sindacato di Varco Pisacane. L’emergenza rifiuti merita risposte chiare ed immediate, continua Rea, sicuramente non può diventare in Campania e nei rapporti tra quest’ultima e Roma, una questione politica, un “regolamento dei conti”. La UIL Campania si augura che non solo si “ritrovino” i contenuti del D.L. , ma soprattutto che essi restino gli stessi annunciati, dallo sblocco di 150 milioni dei Fondi FAS ( appartenenti alla Campania) alla deroga alla provincializzazione (attraverso cui saranno ancora i comuni responsabili della raccolta e dello smaltimento rifiuti) fino al “Caldoro commissario per i termovalorizzatori”. Proprio per l’impiantistica, di cui la Campania è deficitaria, secondo la UIL, sono necessarie azioni d’urgenza, ma pur sempre trasparenti, che solo il presidente Caldoro può garantire.
E’ importante, sottolinea Rea, sull’orlo di un “disastro ambientale”, non mettere la testa sotto la sabbia, si individuino le discariche, senza inzeppare quelle già stracolme, attraverso metodi rigorosi e controlli costanti, oppure rischiamo di trasformare i nostri marciapiedi, le nostre piazze, la nostra città in una discarica a cielo aperto.
Servono azioni responsabili da parte di tutti: cittadini, forze sociali, imprenditoriali, politiche. Per questo Anna Rea e la UIL Campania lanciano la proposta di tenere un incontro a Napoli con tutti i segretari confederali, con Confindustria, Confcommercio, Confapi, mondo dell’artigianato e con i rappresentanti di Regione ed Anci, affinchè la Campania diventi banco di prova per la ripresa, lo sviluppo e soprattutto per l’affermazione dello Stato. Non è solo dei rifiuti che parla Anna Rea, ma si sofferma anche sulla politica regionale di Caldoro: vanno bene i tavoli istituiti in regione con le parti sociali, attraverso i quali si cercherà di fare luce sulle molteplici problematiche dei nostri territori, ma è importante anche avere delle risposte, iniziare a mettere in campo delle azioni, dei primi passi che mirino allo sviluppo e alla crescita dei nostri territori. E non si possono accettare le posizioni del CIPE, denuncia il leader della UIL Campania, che delibera risorse per le infrastrutture del Nord per poi lasciarne solo una “manciata” al Sud: deve esserci una risposta compatta e bipartisan da tutte le realtà meridionali soprattutto avviando i progetti già in cantiere , che sono ancora bloccati. La UIL aspetta un incontro sul bilancio regionale per conoscere e condividere le eventuali scelte e le razionalizzazioni contro sprechi e disfunzioni. Ed anche sulle risorse che finalmente ci arrivano dal Governo centrale, Anna Rea, si augura che siano ben utilizzate, ben indirizzate, senza trasformare, ancora una volta, la liquidità in un grande e grosso pozzo di “San Patrizio”, perché per la Campania non ci saranno più prove d’appello.

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di redazione
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